Calcio e Finanza
·27 agosto 2026
Champions, palline e software: come funziona il sorteggio del girone unico

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·27 agosto 2026

La Champions League 2026/27 è pronta a conoscere gli accoppiamenti della fase campionato. Con il nuovo format ormai entrato a regime, il tradizionale sorteggio dei gironi – in programma oggi, giovedì 27 agosto, alle ore 18 – è stato sostituito da una procedura più articolata, nella quale le classiche palline vengono affiancate da un software automatizzato incaricato di stabilire gli avversari di ogni squadra e la distribuzione delle gare tra casa e trasferta.
Ma come funziona il sorteggio della Champions League 2026/27? Le squadre partecipanti, come accade già da due stagioni, sono 36 e vengono suddivise in quattro fasce da nove club ciascuna, sulla base del ranking UEFA per coefficienti all’inizio della stagione. La detentrice della Champions League occupa invece automaticamente la prima posizione della prima fascia.
Per l’Italia saranno presenti Inter, Roma, Napoli e Como, distribuite una per ogni fascia: i nerazzurri sono inseriti in prima, i giallorossi in seconda, il Napoli in terza e il Como in quarta.
Ogni squadra disputa otto partite contro otto avversarie differenti, pescandone due da ciascuna delle quattro fasce. Questo significa che un club affronta anche due squadre appartenenti alla propria fascia, superando quindi la logica del vecchio sistema in cui le fasce servivano esclusivamente a impedire determinati incroci.
Per ogni fascia viene assegnata una partita in casa e una in trasferta: complessivamente, ciascuna formazione giocherà quindi quattro incontri nel proprio stadio e quattro fuori casa.
La fase campionato comprende in totale 144 partite, distribuite su otto giornate con 18 incontri per turno.
Il sorteggio non è interamente computerizzato. La UEFA utilizza infatti una procedura ibrida, in parte manuale e in parte digitale.
Per ciascuna delle quattro fasce viene preparata un’urna con nove palline, ognuna contenente il nome di una squadra. Il club viene quindi estratto fisicamente dall’urna, mentre è il software a determinare gli avversari che quella formazione potrà affrontare nel rispetto di tutti i criteri previsti dal regolamento. L’intero procedimento, sia nella sua componente manuale sia in quella digitale, viene controllato da un auditor esterno nominato appositamente.
Una volta estratta una squadra della prima fascia, il programma individua casualmente otto avversarie: due dalla prima fascia, due dalla seconda, due dalla terza e due dalla quarta. Contestualmente stabilisce per ciascuna sfida se il club estratto giocherà in casa oppure in trasferta.
Il software può pescare solamente tra gli accoppiamenti validi e deve assicurare che ogni scelta consenta di portare a termine correttamente l’intero sorteggio. In altre parole, il sistema non deve soltanto verificare che il singolo abbinamento sia consentito, ma anche evitare combinazioni che possano creare successivamente una situazione senza soluzione per una o più squadre.
La procedura parte dalla prima fascia. Viene estratta manualmente una squadra e il software le assegna tutti gli otto avversari, procedendo dalla prima alla quarta fascia. L’operazione viene ripetuta fino a completare l’urna.
Quando si passa alla seconda fascia, ogni squadra conosce già le proprie due avversarie appartenenti alla prima, perché quegli incroci sono stati stabiliti durante la fase precedente. Il programma deve quindi assegnare solamente le due rivali della seconda, della terza e della quarta fascia.
Con la terza fascia, allo stesso modo, sono già noti gli avversari appartenenti alle prime due urne e restano da determinare solamente gli incroci con terza e quarta fascia. Arrivati infine alla quarta fascia, devono essere completati soltanto gli accoppiamenti ancora mancanti tra le squadre dell’ultima urna.
Per questo motivo, avanzando nel sorteggio, alcune avversarie compaiono automaticamente sullo schermo senza dover essere nuovamente sorteggiate: l’incrocio era infatti già stato determinato quando era stata estratta una squadra appartenente a una fascia precedente.
Non tutte le combinazioni sono possibili. Il regolamento UEFA stabilisce innanzitutto che, in linea di principio, due squadre appartenenti alla stessa federazione non possono affrontarsi durante la fase campionato.
Un club può inoltre affrontare al massimo due squadre appartenenti alla stessa federazione straniera. Una formazione italiana, per esempio, potrebbe quindi essere sorteggiata contro non più di due squadre inglesi, due spagnole o due tedesche.
La UEFA mantiene comunque la possibilità di modificare o adattare le condizioni del sorteggio qualora sia necessario evitare situazioni di stallo oppure tenere conto di eventuali vincoli derivanti da decisioni del Comitato Esecutivo.
Tra le condizioni indicate dalla UEFA per il sorteggio 2026/27 compare anche una regola relativa alla ripetizione degli stessi incontri.
Il Club Competitions Committee ha stabilito che la stessa sfida tra due squadre non può essere riproposta con la stessa formazione in casa per tre stagioni consecutive. Le due squadre possono comunque essere nuovamente accoppiate se, rispetto agli incontri precedenti, viene invertito il campo.
Si tratta dunque di un vincolo che non impedisce in assoluto a due club di incontrarsi per più stagioni di fila, ma evita che per tre edizioni consecutive la partita venga disputata nello stesso stadio.
Il sorteggio determina gli otto avversari e quali partite saranno disputate in casa o in trasferta, ma non stabilisce immediatamente il calendario definitivo.
Spetta successivamente all’amministrazione UEFA decidere quali gare saranno disputate il martedì, quali il mercoledì e, limitatamente alla prima giornata, quali il giovedì, oltre ad assegnare gli orari di calcio d’inizio.
In linea generale, una squadra non dovrebbe disputare più di due partite consecutive in casa o due consecutive in trasferta. Inoltre, ciascun club dovrebbe giocare una gara casalinga e una esterna nelle prime due giornate e seguire lo stesso criterio nelle ultime due, anche se la UEFA può derogare a queste indicazioni quando necessario.
Il calendario completo della fase campionato della Champions League 2026/27 sarà pubblicato entro sabato 29 agosto 2026, quindi non necessariamente subito al termine del sorteggio.







































