Calcio e Finanza
·2 giugno 2026
Champions, ricavi per 29 miliardi ai club dal 2001: alle italiane 4 miliardi

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Da 37 a oltre 145 milioni di euro nel giro di 25 anni. È questa l’evoluzione dei ricavi che hanno incassato le squadre vincitrici della Champions League, nel confronto tra la stagione 2001/02 e la stagione 2025/26. Nei dati ufficiali della UEFA, infatti, si va indietro fino alla stagione in cui ad alzare la coppa era stato il Real Madrid, nella storica finale contro il Bayer Leverkusen del gol al volo di Zinedine Zidane. Nell’edizione appena conclusa è stato invece il PSG a laurearsi campione, ma con cifre decisamente diverse a livello economico.
Nel 2001/02, infatti, complessivamente la UEFA ha distribuito ai 32 club partecipanti 519 milioni di euro, scesi fino a 407 milioni nella stagione 2003/04 (il minimo nel periodo analizzato). A poco a poco, però, la cifra ha ripreso a crescere, arrivando fino ai quasi 2,5 miliardi di euro versati nelle casse delle società in ciascuna delle ultime due edizioni. Numeri che sono cresciuti in particolar modo con la rivoluzione del format voluta dalla UEFA, che ha visto la scomparsa della fase a gironi e la nascita della prima fase con classifica unica e otto avversari diversi per ciascuna squadra.
Un nuovo format che incide anche a livello economico: il nuovo sistema anche per Europa e Conference League ha portato ad un aumento di entrate per la Federcalcio continentale di quasi un miliardo, passando dai 3,5 miliardi del 2023/24 ai 4,4 miliardi del 2024/25 (e del 2025/26), di cui il 75%, pari a circa 3,3 miliardi, che finisce nelle casse delle 108 squadre partecipanti alle coppe europee.
In particolare, per i club che parteciperanno alla Champions League sono stati messi in palio 2,4 miliardi, rispetto ai 565 milioni per l’Europa League e 285 milioni per la Conference League. Un divario rilevante (seppur in termini percentuali rimasto uguale rispetto al precedente triennio) a favore dell’ex Coppa dei Campioni, che distribuisce in particolare 670 milioni in parti uguali alle 36 partecipanti, 914 milioni come bonus per i risultati e 853 milioni legati al ranking decennale e ai diritti tv.
Tornando invece alla analisi dal 2001/02, fino al 2025/26 complessivamente la UEFA ha pagato premi per la partecipazione alla Champions League per 29,5 miliardi di euro, con una media di quasi 1,2 miliardi a edizione. Si va dagli 1,55 miliardi incassati dal Real Madrid, in testa in termini di ricavi per i singoli club, fino ai 4,8 milioni dell’Artmedia Bratislava, rivale dell’Inter nella fase a gironi nell’edizione 2005/06 (l’unica in questo periodo in cui gli slovacchi hanno giocato l’ex Coppa Campioni). In totale, sono 139 le squadre che hanno disputato almeno una edizione di Champions League dal 2001/02 al 2025/26, con dominio in termini economici ovviamente per le big.Dati in milioni di euro
In particolare, dietro al Real Madrid per quanto riguarda i ricavi complessivi troviamo il Bayern Monaco (quasi 1,5 miliardi), il Barcellona (1,38 miliardi), il PSG (1,28 miliardi) e il Manchester City (1,17 miliardi) che chiude la top 5. Oltre il miliardo di euro troviamo anche Juventus (unica italiana), Chelsea e Liverpool. Per quanto riguarda invece la media premi, considerando che non tutti i club hanno preso parte allo stesso numero di edizioni, è il PSG a classificarsi davanti a tutti a quota 85,5 milioni, dato spinto dalle ultime due edizioni.
Per quanto riguarda le italiane, detto della Juventus, l’Inter è dodicesima con 850 milioni incassati (media 47,2 milioni a partecipazione), il Milan sedicesimo con 580 milioni (media 38,7 milioni) e nella top 20 troviamo anche il Napoli (480 milioni con una media di 53,4 milioni). Di seguito, la classifica completa delle italiane, che tiene conto di tutte quelle che hanno partecipato alla Champions dal 2001 a oggi:
Guardando alle singole stagioni, l’edizione 2024/25 è stata la migliore per l’Italia in termini economici: la finale raggiunta dall’Inter, combinata con le cinque squadre rappresentanti e la prima edizione con i premi più alti di sempre, hanno portato gli incassi dei club italiani a quota 366,7 milioni di euro aggregati, superando il precedente primato di 321 milioni fatto segnare nel 2022/23, sempre con l’Inter in finale e con il Milan in semifinale. Nella Champions 2025/26, invece, le quattro italiane, secondo le stime di Calcio e Finanza, hanno incassato poco più di 254 milioni di euro.
In totale, così, sono state dieci le squadre italiane che nel periodo analizzato hanno partecipato alla Champions League: tra le big, solo l’Inghilterra ha avuto meno squadre (nove), mentre la Francia ha visto giocare nell’ex Coppa Campioni dodici club, con la Germania a quota tredici e la Spagna che è arrivata addirittura a quattordici. Tuttavia, per quanto riguarda i ricavi è l’Inghilterra a dominare, con 5,6 miliardi incassati dalle sue società: meglio della Spagna (ferma a 5 miliardi) e della Germania (4,1 miliardi) mentre l’Italia si ferma sul quarto gradino del podio (4 miliardi).







































