Calcio e Finanza
·27 agosto 2026
Champions, ufficiali le 36 qualificate: le fasce e le possibili avversarie delle italiane

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·27 agosto 2026

Adesso è ufficiale: con gli ultimi playoff della serata di ieri, sono state definite le 36 squadre qualificate alla prossima edizione della UEFA Champions League. Tra le tante novità alle quali tifosi e appassionati si sono abituati a proposito del nuovo format della competizione (che ha portato a termine la sua seconda edizione a maggio con la finalissima tra Arsenal e PSG), c’è anche la modalità di compilazione delle tanto attese fasce. Si tratta della divisione in quattro “urne” delle formazioni che giocano la prima fase, che determinano le avversarie nella parte iniziale della competizione.
Fino alla stagione 2023/24, le fasce servivano per stabilire le quattro squadre di ognuno degli otto gironi del torneo. A partire dalla stagione 2024/25, con la cancellazione della fase a gruppi, le fasce servono per determinare le otto avversarie diverse che ogni squadra deve affrontare prima della fase a eliminazione diretta. Ma come è cambiata la determinazione delle fasce a partire dalle ultime edizioni della UEFA Champions League?
I piazzamenti in campionato servono ancora a stabilire le squadre che prenderanno parte alla massima competizione europea per club, ma dalla stagione 2024/25 laurearsi Campione d’Italia (così come d’Inghilterra, Spagna, Germania ecc) non fa più la differenza tra l’accesso o meno alla prima fascia (un aspetto non secondario fino all’edizione 2023/24 del torneo, per sperare in un percorso più semplice in Champions League).
Come si legge sui documenti ufficiali della UEFA, «le 36 squadre saranno suddivise in quattro urne da nove in base al ranking individuale stabilito all’inizio della stagione (coefficiente su cinque stagioni, inclusa la stagione precedente)». La «prima fascia in Champions includerà la squadra Campione d’Europa e le prime otto squadre nel ranking per club», mentre in Europa League la «prima fascia includerà le prime nove squadre classificate».
In prima fascia – oltre ai campioni nazionali dei sei migliori campionati europei – è stata quindi eliminata (rispetto a quanto accadeva fino alla stagione 2023/24) anche la vincente dell’Europa League, che manterrà il diritto di partecipare alla Champions League ma sarà inserita nella relativa fascia, sulla base del ranking.
«Le fasce 2, 3 e 4», invece, «includeranno tutte le altre squadre secondo il loro ordine di ranking», esattamente come accadeva anche in passato. Stabilite le varie fasce, ciascuna formazione sarà sorteggiata contro due avversarie da ognuna delle quattro urne, giocando per ogni urna una partita in casa e una in trasferta (anche in questo caso la scelta avverrà tramite sorteggio).
Sulla base delle classifiche dei campionati nazionali 2025/26, e in base al ranking quinquennale UEFA, è possibile ricostruire le fasce della nuova Champions League, tenendo conto anche dei due posti aggiuntivi conquistati dall’Inghilterra e dalla Spagna, grazie ai migliori ranking fatti registrare in questa stagione.
La vincente della Champions League, il PSG, fa già parte della prima fascia. La qualificazione dei francesi tramite il campionato (e non solo come vincitori della Champions) ha prodotto anche un altro effetto, spalancando l’accesso al torneo alla squadra con il miglior coefficiente individuale tra tutti i campioni nazionali coinvolti nelle qualificazioni (i campioni nazionali delle federazioni dall’11° al 55° posto). Questo posto è stato conquistato dallo Shaktar Donetsk.
Discorso simile per lo Sporting Lisbona. Anche i portoghesi, per effetto del ribilanciamento legato alla conquista del quarto posto in campionato da parte dell’Aston Villa (vincitrice dell’Europa League) sono entrati direttamente alla fase campionato della Champions League senza passare per i preliminari.
Per quanto riguarda le formazioni italiane, l’ultimo turno della Serie A 2025/26 ha sancito la mancata partecipazione alla Champions League da parte di Juventus e Milan e l’ingresso di Roma e Como. I giallorossi si posizionano in seconda fascia, mentre i lariani nella quarta urna: curiosamente, le quattro italiane saranno tutte in fasce diverse. L’Inter era già da tempo di essere in prima fascia, mentre il Napoli si posiziona nella terza urna.
Per quanto riguarda le possibili avversarie, ogni italiana incontrerà due formazioni per ogni fascia, a esclusione delle connazionali. L’altro vincolo prevede che non si possano disputare partite con più di due squadre della medesima Federazione, mentre l’Inter non potrà giocare contro l’Arsenal a San Siro (eventualmente solo in trasferta) per via della regola che vieta la stessa partita con lo stesso ordine casa-trasferta per più di due volte consecutive.







































