Calcionews24
·26 febbraio 2026
Chelsea, incubo infortuni per Cole Palmer: allarme dall’Inghilterra sul top player dei Blues. Stagione amara testimoniata da questi numeri!

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Il calcio moderno sta presentando un conto salatissimo ai suoi campioni, e l’emblema di questa preoccupante saturazione atletica porta il nome di Cole Palmer. Il talento del Chelsea sta attraversando una stagione da vero incubo sul fronte fisico: una forma inevitabilmente altalenante e continui acciacchi muscolari lo hanno limitato a sole 19 presenze sulle 42 partite ufficiali disputate finora dai Blues. The Mirror fornisce questa analisi.
A lanciare un durissimo campanello d’allarme è Maheta Molango, amministratore delegato della PFA (l’Associazione dei Calciatori Professionisti del Regno Unito). Il problema di Palmer affonda le radici in un calendario calcistico diventato letteralmente senza respiro: dopo l’estenuante stagione 2023-24 e gli Europei del 2024, il trequartista inglese non ha praticamente mai staccato la spina, venendo subito catapultato nel nuovo e logorante Mondiale per Club disputato in estate con il Chelsea.
Il rischio attuale è altissimo: Palmer non rientra tra i convocati del ct inglese Thomas Tuchel dallo scorso giugno e la sua partecipazione ai Mondiali del 2026 è ora in serio pericolo. Qualora dovesse andarci, si troverebbe ad affrontare la terza estate consecutiva senza un periodo di riposo adeguato.
Intervenendo all’evento FT Live, Molango ha svelato un retroscena emblematico: “Ho visitato il ritiro del Chelsea quando sono rientrati dal Mondiale per Club a metà luglio… erano letteralmente distrutti. La gente dice che sono milionari, ed è vero, ma i soldi non ti regalano un polmone o una gamba in più. Arriva un momento in cui il fisico cede“.
Il capo del sindacato ha poi evidenziato l’enorme danno per lo spettacolo e per il pubblico: “Oggi i tifosi pagano il 100% del prezzo del biglietto, ma troppo spesso ottengono solo il 60% o il 70% dello show, perché i giocatori sono costretti a gestirsi in campo per non crollare fisicamente. Dobbiamo capire che a volte ‘meno è meglio'”.
Il caso Palmer, purtroppo, non è isolato. Molango ha ricordato come l’ultima finestra per le Nazionali abbia registrato i dolorosi forfait di stelle assolute come Jude Bellingham, Lamine Yamal e Lucy Bronze. Il sistema calcistico ha raggiunto il punto di non ritorno.







































