Juventusnews24
·3 giugno 2026
Chi deve essere il sostituto di Vlahovic alla Juve? I pro e i contro dei nomi valutati dai bianconeri

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Con la fumata nera sul rinnovo di Dusan Vlahovic, è già partito il valzer dei totonomi per scovare il centravanti che raccoglierà l’eredità del serbo a partire dalla prossima stagione.
In cima alla lista dei desideri della dirigenza spicca il profilo di Randal Kolo Muani. L’attaccante francese ha scalato rapidamente le gerarchie nel gradimento della Juventus, anche perché si tratta di un profilo che conosce già le dinamiche del club e, almeno fino a questo momento, non presenta particolari controindicazioni che possano frenare l’affare.
Un’alternativa affascinante ma complessa porta direttamente a Victor Osimhen. Il centravanti nigeriano è un vecchio pallino della Juventus. Il vero punto di forza di una simile operazione sarebbe la sua totale compatibilità con Luciano Spalletti, conoscendo alla perfezione i meccanismi di gioco del tecnico. Tuttavia, la strada che potrebbe portarlo alla Juventus è in salita: lo svantaggio principale è legato ai costi alti dell’operazione, aggravati dalla penale che il Galatasaray dovrebbe corrispondere al Napoli in caso di una cessione in Serie A.
Se si guarda invece al bilancio, l’occasione low cost è rappresentata da Mauro Icardi. Il bomber argentino arriverebbe alla Juventus a parametro zero, essendo in scadenza con il Galatasaray. Se il fattore economico gioca a suo favore, la gestione dello spogliatoio potrebbe diventare un rebus: la sua firma metterebbe a dura prova la serenità dell’ambiente, visti i vecchi e noti attriti avuti con Spalletti ai tempi dell’Inter.
Sullo sfondo restano vive altre due piste internazionali. La prima conduce ad Alexander Sorloth, norvegese in forza all’Atletico Madrid, che la Juventus valuta come opzione concreta, pur con l’incognita legata al suo adattamento tattico alla Serie A e gli elevati costi – anche qui – dell’affare. La seconda è Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace. Il francese resta un’idea per l’attacco della Juventus, ma i costi elevati del cartellino e i dubbi sul suo inserimento nel calcio italiano spingono i bianconeri alla prudenza. La caccia al nuovo numero nove è ufficialmente aperta.







































