Chi è Brian Djomeni Madjo, il 17enne dell’Aston Villa che ha fatto la storia contro il PSG | OneFootball

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·13 agosto 2026

Chi è Brian Djomeni Madjo, il 17enne dell’Aston Villa che ha fatto la storia contro il PSG

Immagine dell'articolo:Chi è Brian Djomeni Madjo, il 17enne dell’Aston Villa che ha fatto la storia contro il PSG

Brian Djomeni Madjo protagonista in Supercoppa UEFA: a 17 anni il centravanti dell’Aston Villa ha battuto un record che durava da tre decenni

La Supercoppa UEFA disputata a Salisburgo tra Aston Villa e Paris Saint-Germain ha consegnato al calcio europeo un nuovo nome da seguire con estrema attenzione. Nonostante il successo finale dei francesi, uno dei grandi protagonisti della serata è stato Brian Djomeni Madjo, centravanti classe 2009 capace di segnare il momentaneo 1-1 e di entrare immediatamente nella storia della competizione.

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A 17 anni e 212 giorni, Madjo è infatti diventato il più giovane marcatore di sempre della Supercoppa UEFA, superando il precedente primato appartenuto a Patrick Kluivert, che nel 1996 era andato a segno a 19 anni e 220 giorni.

Una serata speciale per un ragazzo che l’Aston Villa considera uno dei talenti più importanti della propria nuova generazione.

Madjo, un record storico contro il PSG

Schierato titolare da Unai Emery, il giovane attaccante non ha mostrato timore davanti a una delle migliori squadre d’Europa. Nel primo tempo ha cercato la conclusione in più occasioni, colpendo anche un palo e mettendo costantemente sotto pressione la difesa del PSG.

La rete del pareggio è arrivata poco prima dell’intervallo, quando Madjo ha sfruttato un cross di John McGinn, anticipando la retroguardia francese e trovando il gol con grande coordinazione.

Oltre al primato realizzativo, il classe 2009 è diventato anche il più giovane titolare della storia recente della Supercoppa UEFA.

Brian Madjo, dall’Inghilterra al Lussemburgo e poi al Metz

Nato il 12 gennaio 2009 a Enfield, Londra, Madjo ha origini camerunesi e una storia calcistica tutt’altro che convenzionale. È cresciuto infatti in Lussemburgo, passando attraverso Marisca Mersch e Racing Union Luxembourg prima dell’approdo nel settore giovanile del Metz.

Proprio in Francia ha cominciato a farsi conoscere a livello internazionale. Nell’annata 2024/25 ha realizzato 12 gol con l’Under 19, convincendo il club a promuoverlo rapidamente verso il calcio dei grandi.

Il 17 agosto 2025 ha debuttato in Ligue 1 contro lo Strasburgo a soli 16 anni e 217 giorni, diventando uno dei più giovani titolari nella storia recente del Metz e il primo classe 2009 a partire dall’inizio in uno dei cinque principali campionati europei.

Aston Villa, investimento importante e battaglia con la FIFA

Nel gennaio 2026 l’Aston Villa ha deciso di investire circa 12 milioni di euro per assicurarsi il giovane attaccante.

Il trasferimento si è però trasformato in un caso regolamentare. La FIFA aveva inizialmente impedito la registrazione del giocatore per le norme relative ai trasferimenti internazionali dei minorenni. Il club inglese ha però portato avanti la propria posizione fino al Tribunale Arbitrale dello Sport, ottenendo il via libera il 4 agosto.

Madjo aveva già impressionato durante il precampionato, realizzando una doppietta contro il Walsall e segnando anche contro Real Sociedad e Indonesia All Stars.

Nazionale, dal Lussemburgo all’Inghilterra

Particolare anche il suo percorso internazionale. Madjo ha rappresentato il Lussemburgo, arrivando addirittura a debuttare con la Nazionale maggiore a soli 16 anni.

Successivamente ha scelto di proseguire il proprio percorso con l’Inghilterra Under 17, con cui ha continuato a confermare le proprie qualità realizzative.

Madjo, caratteristiche tecniche e fisiche

L’aspetto che colpisce immediatamente è la struttura fisica. Madjo è alto circa 1,93 metri, possiede grande forza nei duelli e riesce già a confrontarsi con difensori professionisti molto più esperti.

L’ex calciatore Alan Hutton lo ha definito un «vero incubo» per le difese avversarie. I paragoni più frequenti sono quelli con Romelu Lukaku e Didier Drogba, soprattutto per potenza e struttura.

Ridurre Madjo a un semplice centravanti fisico sarebbe però sbagliato. È un attaccante capace di attaccare la profondità, proteggere il pallone spalle alla porta e muoversi con sorprendente rapidità nonostante la stazza.

Possiede inoltre un buon gioco aereo, qualità nel primo controllo, capacità di giocare di sponda e un evidente istinto realizzativo. Sa occupare bene l’area di rigore e può diventare particolarmente pericoloso nelle transizioni grazie alla combinazione tra forza e progressione.

Madjo, un talento ancora tutto da costruire

A soli 17 anni, naturalmente, i margini di crescita restano enormi. Dovrà migliorare soprattutto nella continuità della finalizzazione, nella gestione del pallone sotto pressione e nei movimenti spalle alla porta contro difensori di altissimo livello.

La risposta fornita contro il PSG, però, rappresenta un segnale importante. L’Aston Villa ha investito molto su di lui, ha combattuto per poterlo registrare e Emery gli ha immediatamente affidato una maglia da titolare in una finale europea.

Madjo ha risposto con un gol da record. E adesso il calcio europeo ha un nuovo classe 2009 da tenere sotto osservazione.

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