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·27 agosto 2026
Chi è Ciervo? Tutti gli aggiornamenti sul jolly che può conquistare Pisacane

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Il nome di Riccardo Ciervo è entrato quasi a sorpresa nell’operazione che porterà Sebastiano Esposito al Sassuolo, ma il suo arrivo in Sardegna potrebbe rivelarsi tutt’altro che secondario. L’esterno classe 2002 è infatti pronto a cambiare maglia e a diventare una nuova arma per il Cagliari di Fabio Pisacane in una stagione lunga e ostica.
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Più che un semplice attaccante esterno, Ciervo può essere considerato un vero jolly offensivo, grazie alla capacità di ricoprire diverse posizioni lungo il campo. Una caratteristica che potrebbe risultare particolarmente utile all’allenatore rossoblù nel corso della stagione.
La formazione calcistica di Riccardo Ciervo è iniziata nel settore giovanile della Roma, prima del passaggio al calcio professionistico. Il debutto in Serie A è arrivato nel 2021 con la Sampdoria, allenata da Roberto D’Aversa.
Successivamente si è trasferito al Sassuolo, società che ne ha accompagnato la crescita attraverso una serie di esperienze in prestito. Il percorso in Serie B gli ha permesso di accumulare una buona conoscenza della categoria, passando da Frosinone, Venezia, Südtirol, Cosenza e Cesena.
Nel campionato cadetto ha totalizzato complessivamente 113 presenze e 8 gol. Numeri che raccontano soltanto in parte il suo contributo, visto che le sue caratteristiche non lo identificano esclusivamente come un giocatore chiamato a cercare la porta.
Il Cagliari sembra dunque pronto ad accogliere un giocatore in grado di offrire diverse alternative all’interno dello stesso reparto. Più che un acquisto legato esclusivamente alla necessità di aumentare il numero dei gol, Ciervo può garantire a Pisacane una pedina adattabile alle differenti esigenze delle partite.
La sua capacità di interpretare più ruoli potrebbe consentire al tecnico di modificare sistema e interpreti senza dover necessariamente effettuare sostituzioni. L’operazione nasce dallo scambio di prestiti con il Sassuolo legato a Esposito, ma per il Cagliari potrebbe trasformarsi nell’occasione per inserire un profilo già abituato alla Serie B e ancora con margini di crescita.







































