Calcionews24
·14 gennaio 2026
Chi è Filippo Rinaldi, portiere del Parma decisivo all’esordio contro il Napoli al Maradona. La sua storia

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La notte del “Diego Armando Maradona” ha consegnato alla Serie A un nuovo, inatteso protagonista. Nel pareggio strappato con i denti dal Parma contro i Campioni d’Italia, la copertina spetta di diritto a Filippo Rinaldi. Schierato a sorpresa dal primo minuto da Carlos Cuesta, Rinaldi ha risposto presente. Sulla carta terzo portiere nelle gerarchie dietro al titolare Zion Suzuki e al vice Corvi, il giovane estremo difensore non ha tremato di fronte alla bolgia di Fuorigrotta. Al contrario, si è reso autore di una prestazione maiuscola, risultando decisivo in più occasioni per mantenere inviolata la porta e permettere ai suoi di portare a casa un punto d’oro. L’abbraccio collettivo dei compagni al triplice fischio è l’immagine simbolo della sua serata perfetta.
Ma chi è il nuovo guardiano dei ducali? Nato a Montecchio Emilia il 4 dicembre 2002, Filippo Rinaldi ha 23 anni e un fisico strutturato (188 centimetri) che gli garantisce esplosività e copertura dello specchio. Prodotto autentico del settore giovanile gialloblù, Rinaldi rappresenta il futuro del club, che ha deciso di puntare forte su di lui blindandolo con un contratto a lungo termine, valido fino al giugno 2029.
Il percorso di Rinaldi è un manuale di crescita graduale e costante. Aggregato alla prima squadra già nella stagione 2020-21 come terzo portiere (dietro a Sepe e Colombi), l’anno successivo ha vissuto un’esperienza formativa impareggiabile. Con il ritorno a Parma di Gianluigi Buffon, Rinaldi ha potuto allenarsi quotidianamente con il suo idolo, assorbendo consigli tecnici e mentali fondamentali per la sua maturazione.
Per farsi le ossa, però, è servita la provincia. Rinaldi ha costruito la sua affidabilità attraverso una lunga gavetta in Serie C, dove è diventato un veterano della categoria nonostante la giovane età. Con le maglie di Montevarchi, Piacenza, Olbia e Feralpisalò, ha collezionato ben 94 presenze, impreziosite da 25 clean sheet. Un bagaglio di esperienza di quasi 100 partite tra i professionisti che gli ha permesso di farsi trovare pronto all’appuntamento con la storia contro il Napoli.









































