Sampnews24
·8 giugno 2026
Chi sono gli Ultras Tito Cucchiaroni? La storia dello storico nucleo del tifo organizzato della Sampdoria

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Gli Ultras Tito Cucchiaroni hanno scritto le pagine della storia non solo della Sampdoria, ma del calcio. Si tratta di qualcosa di più di un semplice gruppo organizzato storico, ma di una vera famiglia nonché principale arteria della tifoseria della Sampdoria.
Nati nel 1969 a Genova, nella celebre Gradinata Sud dello Stadio Luigi Ferraris, sono tra i primissimi gruppi ultras al mondo e i primi in assoluto ad adottare ufficialmente il termine “Ultras” nel proprio nome.
Il gruppo prende il nome da Ernesto “Tito” Cucchiaroni, attaccante argentino della Sampdoria tra il 1958 e il 1963, amatissimo dai tifosi. I fondatori, tra cui Claudio Bosotin, vollero creare un modello di tifo costante, passionale e indipendente dai risultati della squadra, introducendo una nuova concezione di supporto attivo.
Il termine Ultras nacque proprio tra le frange della tifoseria blucerchiata. Inizialmente comparve come acronimo sui muri della città: “Uniti Legneremo Tutti i Rossoblù A Sangue”, in riferimento alla storica rivalità con il Genoa. Questo concetto passò poi a identificare l’intero movimento di tifo organizzato e militante. Il primo striscione ufficiale a riportare la parola “Ultras” fu esposto nel 1970 dal gruppo Ultras Sant’Alberto, aprendo la strada a una nuova era per il tifo italiano.
Gli Ultras Tito furono anche pionieri nel rivoluzionare il modo di vivere lo stadio in Italia. Introdussero l’uso costante di bandieroni, tamburi, fumogeni e cori incessanti per tutta la durata delle partite, oltre a organizzare trasferte di massa. Queste innovazioni hanno contribuito a creare quello che oggi conosciamo come movimento ultras italiano. Ancora oggi, il gruppo mantiene una presenza attiva e influenza significativa nella comunità doriana.
Proprio l’altro ieri, gli Ultras Tito hanno celebrato la loro 21ª grande festa allo Stadio Luigi Ferraris, richiamando migliaia di tifosi, ex giocatori ed esponenti del Museo Samp Doria. La storia del gruppo testimonia l’importanza del tifo organizzato nella cultura sportiva italiana, con un legame profondo con la città di Genova e la storia della Sampdoria.







































