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·13 giugno 2026
Chiellini a pranzo con Conte, Spalletti rischia? Ecco la verità

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·13 giugno 2026

Basta una foto, un pranzo e qualche indiscrezione per riaccendere il dibattito attorno alla Juventus. È successo anche stavolta. Giorgio Chiellini e Antonio Conte sono stati avvistati insieme a tavola nei giorni scorsi e da quel momento il tam tam è partito immediatamente: Conte pronto a tornare? Spalletti già in discussione? La società sta preparando un nuovo ribaltone?
La realtà, almeno per ora, è molto diversa da quella raccontata dai rumors. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’incontro tra Chiellini e Conte non va letto come un segnale di sfiducia nei confronti di Luciano Spalletti. Anzi.
Da Torino filtra un messaggio piuttosto netto: Spalletti è considerato saldamente al suo posto e il pranzo tra l’ex capitano bianconero e l’ex allenatore del Napoli non avrebbe alcun collegamento con un eventuale cambio in panchina.
Il punto è che Conte e la Juventus saranno sempre una coppia destinata a far discutere. Ogni contatto, ogni telefonata, ogni incontro viene interpretato come il possibile inizio di una nuova storia. È inevitabile. In più c’è Chiellini, che negli ultimi mesi ha aumentato il proprio peso all’interno del club.

Spalletti non rischia (Screen Youtube Prime Video) – Juventusnews24.com
La sua presenza nelle dinamiche societarie è sempre più evidente e questo rende qualsiasi sua mossa oggetto di attenzione. Per questo quel pranzo è diventato subito materia da mercato e da retroscena. Ma chi segue da vicino le vicende bianconere racconta una situazione diversa. Oggi il tema principale non è la panchina. È la riorganizzazione della struttura dirigenziale.
Le novità più importanti riguardano infatti gli uffici e non il campo. L’uscita di Damien Comolli rappresenta l’ennesimo cambiamento di una Juventus che continua a ridisegnarsi. L’arrivo di Giovanni Carnevali, atteso a Torino nei prossimi giorni, viene letto come una scelta di peso.
Carnevali è un dirigente che nel calcio italiano conta davvero, stimato da anni e legato da rapporti storici con figure come Giuseppe Marotta. Andrea Agnelli aveva già provato in passato a portarlo in bianconero. Non è l’unico movimento possibile.
Anche la posizione del direttore sportivo François Modesto viene considerata meno stabile rispetto a qualche settimana fa. In questo quadro torna d’attualità anche il nome di Matteo Tognozzi. Sia Chiellini sia Spalletti apprezzerebbero il suo profilo.
Del resto alcune delle migliori intuizioni degli ultimi anni portano la sua firma: da Kenan Yildiz a Matias Soulé fino a Muharemovic. Ecco perché il pranzo tra Chiellini e Conte rischia di essere interpretato nel modo sbagliato. Oggi alla Continassa si parla soprattutto di dirigenti, uomini mercato e nuovi equilibri societari. La panchina non è al centro delle discussioni.







































