Chiesa: «Mi piacerebbe tornare alla Juve, è sempre nel mio cuore. Io non me ne sarei mai andato» | OneFootball

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·6 giugno 2026

Chiesa: «Mi piacerebbe tornare alla Juve, è sempre nel mio cuore. Io non me ne sarei mai andato»

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Chiesa svela: «Mi piacerebbe tornare alla Juve, è sempre nel mio cuore. Non me ne sarei mai andato. Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto…»

Federico Chiesa ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, affrontando temi legati alla sua esperienza in Premier League e al presente con il Liverpool. Di seguito le parole dell’ex attaccante della Juventus, oggi protagonista ad Anfield.


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POTEVA TORNARE ALLA JUVE – «Il Liverpool mi aveva informato, poi la trattativa con la Juve non è andata a buon fine»

ITALIA – «L’ha già detta Gattuso, che ringrazio. Rino è un uomo fantastico, raro per il mondo del calcio. Purtroppo gli infortuni capitano e io sono arrivato a Coverciano con dei problemi fisici. Infatti sono stato rimandato a casa dopo un consulto con i medici e sono stato fermo una settimana e mezzo col Liverpool. Capisco che la gente in un momento del genere possa pensare ad altro, ma io ho anche vinto con la Nazionale! Qualcuno a volte se lo scorda… Gioco a pallone da un po’, non commento nemmeno le offese gratuite che ho letto sui social. L’unico dolore è stato vedere l’Italia fuori dal Mondiale. Io sono molto attaccato alla maglia azzurra e ho sofferto. Non ho nemmeno voluto guardare i rigori, ero teso. Mi dispiace per i compagni, per il ct e per tutta l’Italia. Erano ed eravamo sicuri di qualificarci il giorno del raduno a Coverciano. Bisogna guardare avanti»

NUOVO CT – «Nessuno dei tre mi stupirebbe. Con Mancini ho vinto l’Europeo, Conte ha fatto un gran lavoro con l’Italia. Guardiola è Guardiola: bisogna chiedere a Bonucci che ne ha parlato in un’intervista»

COMO – «Sono aperto a tutto, l’importante è giocare. Non ho la presunzione di dire: devo essere titolare. Sono pronto a giocarmi il posto, ovunque. Fabregas è un allenatore top, nessuno si sarebbe mai immaginato un Como così: squadra bella anche da vedere. Però mi è dispiaciuto che in Champions non sia andata la Juve»

JUVE – «Sì, perché con l’arrivo di Spalletti, che ho avuto il piacere di conoscere in Nazionale, la Juventus aveva di nuovo equilibrio. Alla fine è andata male. Mi piacerebbe tornare in bianconero. Io non me ne sarei mai andato. Si è anche detto che pretendessi molti soldi, ma la verità è un’altra: non mi è mai stato offerto il rinnovo. Non ne abbiamo nemmeno parlato. Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto: “Fede, non ci servi: trovati una squadra”. Mi è andata bene, sono ripartito da una delle top 5 al mondo come il Liverpool. Però la Juventus è sempre nel mio cuore e vorrei tornarci. Non ho mai parlato di soldi con la Juve e mai lo farò»

VLAHOVIC – «Dusan è un grandissimo attaccante e lo ha dimostrato con i gol anche dopo l’ultimo infortunio. Mi dispiace, io lo avrei visto alla Juventus ancora molti anni. Bisogna capire cosa è successo dietro le quinte. La Juve perde un grandissimo 9, non ne vedo tanti come lui nel mondo. Mi sono divertito a giocare con Dusan, è uno che fa la guerra in campo. Gli voglio bene e gli auguro il meglio. Magari in Inghilterra. La Premier è il top, giocano tutti con intensità massima e all’attacco. Se tornerò in Serie A, spero vedrete un Chiesa che va ancora più forte»

YILDIZ – «Ci siamo accorti del suo talento già dopo i primi allenamenti, ora tocca a lui. Può diventare un big. La 10 la porta bene, ma io l’ho vista pure sulle spalle di Dybala…»

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