Inter News 24
·14 settembre 2026
Chivu a Dazn: «I gol subiti non mi preoccupano, la cosa importante per me è la fiducia. Stones? Ha sentito qualcosa al flessore»

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·14 settembre 2026

Intervenuto nel corso del postpartita di Inter Udinese, l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu ha commentato così la vittoria ottenuta dai suoi in rimonta. Le sue parole ai microfoni di Dazn.
LE ROTAZIONI, QUESTA E’ LA STRADA? – «Questa è la strada perché la stagione è lunga, si gioca ogni 3 giorni e c’è bisogno di tutti. Grazie a Dio abbiamo una rosa competitiva con grandi giocatori, il nostro compito è metterli dentro, farli sentire parte del progetto, è la mia premura da allenatore. Oggi ho visto Bonny contento, che finalmente ha segnato e si è sbloccato, Mkhi è partito dall’inizio e anche Stones. Ecco, trovare il giusto equilibrio nell’accontentare tutti, che sono tutti bravissimi giocatori che ci daranno una mano nel corso della stagione».
COME STA STONES? – «Non lo so. Non ho avuto modo di parlargli, probabilmente dovrà fare un accertamento, ha sentito qualcosa sul flessore».
SEMPRE IN SVANTAGGIO NELLE ULTIME 3 PARTITE – «Se analizzo bene, a parte oggi, ma anche oggi sul secondo gol, si tratta di errori individuali. Quelli sono migliorabili, è molto più facile migliorarli. Non sono preoccupato, se non per quello che non sono riuscito a trasmettere in settimana nell’approcciare alla gara. Perché siamo partiti un po’ sottotono, senza anima. E abbiamo dovuto reagire sul 2 a 0, e non sai mai come vanno a finire le cose. Ma questa squadra ce l’ha dentro, nel DNA, di fare determinate cose e tirare fuori un po’ d’orgoglio. Bisogna lavorare su determinate cose. Io non vengo qua a mettere in piazza i miei giocatori per determinate cose, la cosa certa è che si farà una buona analisi così come abbiamo fatto dopo tutte le partite, anche quando le cose andavano bene per i gol subiti. Quello che si farà e si dirà rimarrà tra noi. Quello che mi fa stare sereno è che manteniamo un’identità, rimaniamo sempre in piedi e non molliamo ai colpi».
TANTE ARMI OFFENSIVE DIVERSE: 5 GIOCATORI GIA’ A QUOTA A 2 GOL, 9 GIOCATORI DIVERSI ANDATI A SEGNO E I TANTI TIRI DA FUORI AREA – «In questo periodo avevamo lavorato molto sulle ri-agressioni, su quello che si deve fare quando ci si ritrova contro un blocco basso, sul fare qualche preventiva in più, nella costruzione… Grazie a Dio c’è da lavorare ancora, perché non siamo perfetti e qualcosa concediamo in ogni partita. Mi prendo la voglia e la gioia che hanno nel fare determinate cose, la fiducia sia individuale che collettiva. Per me la fiducia è quella che fa sempre la differenza. Poi avremo modo di aggiustare strada facendo, oggi ci prendiamo quello che di buono abbiamo fatto. Dobbiamo parlare anche del lato positivo, di cosa siamo riusxiti a fare contro una squadra organizzata e fisica».







































