Chivu a Dazn: «Mi è piaciuta la reazione, il nostro coraggio ci ha premiati. Dimarco? Non so se ci sarà col Real Madrid». Poi chiarisce la sua frase sugli scontri diretti | OneFootball

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Inter News 24

·5 settembre 2026

Chivu a Dazn: «Mi è piaciuta la reazione, il nostro coraggio ci ha premiati. Dimarco? Non so se ci sarà col Real Madrid». Poi chiarisce la sua frase sugli scontri diretti

Immagine dell'articolo:Chivu a Dazn: «Mi è piaciuta la reazione, il nostro coraggio ci ha premiati. Dimarco? Non so se ci sarà col Real Madrid». Poi chiarisce la sua frase sugli scontri diretti

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha voluto dire la sua al termine del match di campionato vinto in rimonta contro il Napoli di Allegri

Intervenuto nel corso del postpartita di Inter Napoli, il tecnico nerazzurro, Cristian Chivu, ha commentato e analizzato così la partita vinta in rimonta per 3 a 2 valevole per la 3^ giornata di Serie A 2026/27. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.


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PARTITA DIVERTENTE, POI LA CORSA PER IL TERZO GOL – «Bella da vedere, divertente. Una bella pubblicità al calcio italiano. Sul 2 a 2, due squadre che hanno giocato a viso aperto senza pensare a difendere il risultato, con occasioni da entrambe le parti. Alla fine gioiamo noi ma bisogna fare i complimenti al Napoli. Una squadra forte, con giocatori che fanno la differenza e anche allenata bene».

LA REZIONE – «L’1 a 0 potevamo gestirlo meglio perché lo avevamo subito. Il 2 a0 è la conseguenza di quel pallone che non era uscito, il fatto di aver pensato troppo al primo gol subito. Mi è piaciuta la reazione, il fatto che la squadra non si sia disunita e che ha continuato a mantenere l’identità, alzando i giri del motore, andando più in verticale. Il 2 a 1 ci ha dato qualche speranza in più. Alla fine siamo stati premiati anche per il coraggio. La mia corsa nasce perché volevo dare qualche indicazione. Nei minuti finali c’è stata una bolgia a San Siro, il pubblico ci ha spinto tanto ma non riuscivamo a comunicare con i calciatori in campo»

IL TOCCO CON LA MANO DI LOBOTKA? – «Io voglio fare i complimenti alla gestione degli arbitri di queste prime giornate. Il gioco scorre, è divertente, non ci sono più perdite di tempo. Non ho visto più falli fischiati per tocchi leggeri. Sugli episodi invece io non parlo perché non mi interessa».

LA MIA FRASE SUGLI SCONTRI DIRETTI CON JUVE E MILAN? – «Era una domanda rivolta al giornalista che mi ha fatto quella domanda, cosa intendeva lui sugli scontri diretti. Sono stufo di tutto quello che avevo sentito l’anno scorso. Ci sta anche rimproverare la squadra per ciò che non riusciva a fare. In questo momento l’Inter era attaccabile solo su due cose: gli scontri diretti non vinti e il Bodo Glimt. Era una domanda retorica fatta a lui, non ho mancato di rispetto né al Milan né alla Juve, sappiamo tutti cosa vogliono dire queste due società. Non viene riportata bene la mia dichiarazione, si rigira sempre come si vuole perché la negatività porta click-bait e la notizia. Tutti noi abbiamo l’obbligo di mantenere un equilibrio nell’educare la gente».

DIMARCO CI SARA’ CONTRO IL REAL MADRID? – «Non lo so, avremo due giorni a disposizione e vedremo».

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