Inter Milan
·19 gennaio 2026
Chivu: "Arsenal completo, ma anche loro devono preoccuparsi di noi"

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·19 gennaio 2026

Dopo la vittoria sul campo dell'Udinese, l'Inter si prepara alla sfida di Champions League contro l'Arsenal, valida per la settima giornata della fase campionato: il big match è in programma martedì 20 gennaio alle 21:00 a San Siro.
Alla vigilia della sfida, Cristian Chivu ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa al BPER Training Centre di Appiano Gentile.
Che sfida sarà? È l’avversario più complicato in questo momento? Vede qualche qualità all’interno del gruppo simile al 2010? "Non è giusto fare paragoni tra epoche diverse, con giocatori diversi. Il calcio è cambiato radicalmente: oggi è più fisico e intenso. Non è corretto paragonare il 2010 a oggi, sono squadre diverse. L’Arsenal è una delle squadre più forti d’Europa: hanno investito tanto, hanno ambizione e competitività. Quest’anno sono primi nel girone e primi in Premier League, quindi parliamo di una squadra sicuramente molto competitiva".
Quest’anno ha esaltato più volte il suo gruppo, che qualcuno dava per finito dopo la finale dello scorso anno. Quanto è importante la gara di domani, visto il valore dell’avversario? Cosa si aspetta dalla partita? “Stiamo lavorando da mesi per far capire l’importanza di ogni gara: per me sono tutte importanti. Una squadra come la nostra non deve mai sottovalutare nessuno e deve essere sempre la migliore versione di sé stessa. Siamo consapevoli dell’importanza della partita e del nostro obiettivo, ovvero finire tra le prime otto e accedere al turno successivo. Sappiamo che non è mai semplice e dobbiamo sempre dare il massimo”.
Cosa deve fare l’Inter per migliorare rispetto alle gare giocate contro Atletico e Liverpool? “Dobbiamo vincere ed essere determinati e coraggiosi. Non dobbiamo commettere errori ed essere pronti mentalmente".
Lautaro come sta? "Ha lavorato per tutto l'allenamento, la sua assenza nel torello è stata solo precauzionale”.
Thuram sente che alle sue spalle crescono giovani che possono insidiare il suo posto? In che condizione è? “Thuram è uno dei nostri attaccanti, uno dei più forti in circolazione. Non vedo problemi. Un giocatore può anche riposare ed è importante per noi e per tutto il calcio mondiale. Ha grandi qualità ed è tra i migliori dieci attaccanti al mondo”.
Lo scorso anno l’Arsenal ha impressionato sui calci d’angolo: avete preparato qualcosa di specifico? “Il nostro modo di difendere sui calci piazzati coincide anche con la miglior soluzione per affrontare l’Arsenal. Difendiamo a zona perché a uomo potremmo andare in difficoltà contro di loro. Sappiamo che possono metterci in difficoltà, ma c’è anche il merito degli avversari in alcune situazioni. Sono una squadra forte che segna molto, ma anche loro devono preoccuparsi di noi”.
Cosa non deve fare l’Inter domani? “Sbagliare il meno possibile, dobbiamo essere efficienti e avere personalità nel capire i momenti della partita. Le gare vivono di tanti momenti e cambiamenti. Serve maturità, e questo gruppo è cresciuto molto nel leggere le fasi di una gara”.
L’Arsenal è una squadra che cerca molto il controllo del gioco: come si affronta? “Hanno tanti modi per farti male, è una squadra completa. Conosciamo la loro forza e dobbiamo essere in grado di affrontarli”.
Come sta la squadra? “Dumfries è fuori e non ha recuperato. Tutti gli altri sono a disposizione, tranne Çalhanoğlu”.
Cosa ne pensa di Arteta? “È uno degli allenatori più giovani e ambiziosi, ma ha già grande esperienza. La sua squadra ha una forte identità”.
Thuram sta dimostrando di essere sempre più decisivo: c’è stato un lavoro specifico? “Ha margini di miglioramento, lavora tutti i giorni con grande convinzione ed è molto intelligente. Siamo felicissimi di lui e del contributo che dà alla squadra. È un giocatore importante, ma abbiamo quattro attaccanti che ci danno una grande mano”.
Rivede in Lautaro delle qualità simili a Totti? “Lautaro è Lautaro e Totti è Totti. Sta facendo un grande lavoro: è sempre presente nell’azione, si abbassa per aiutare la manovra, ha segnato tanti gol importanti. In campionato ne ha fatti undici. Ci aiuta anche in fase difensiva con grinta e cattiveria, costringe i difensori a un grande lavoro e lo fa nel modo giusto. Vuole fare una grande stagione ed essere determinante”.









































