Inter News 24
·8 agosto 2026
Chivu dopo la vittoria dell’Inter sulla Juventus: «Possiamo fare meglio». Poi parla di giovani, portieri e Diouf

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·8 agosto 2026

L’Inter chiude nel migliore dei modi la tournée australiana superando la Juventus nell’amichevole disputata a Perth. Al termine della gara, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla condizione fisica, sul lavoro ancora da completare e sulle indicazioni arrivate dai giovani.
L’allenatore ha mostrato soddisfazione per il risultato e soprattutto per aver concluso la tournée senza problemi fisici, ma ha anche evidenziato diversi aspetti da migliorare in vista dei prossimi appuntamenti.
IL BILANCIO – «Si può fare sempre meglio. Si chiude la tournée nella miglior maniera possibile, senza infortuni e direi anche con una buona prestazione».
Il tecnico non considera però l’Inter già pronta per l’inizio della stagione e ha individuato soprattutto nella ripresa alcuni elementi da correggere.
LA CONDIZIONE DELL’INTER – «Inter pronta? Non ancora. Mancano le gambe, mancano allenamenti per trovare la brillantezza. Io parlo del secondo tempo che non mi è piaciuto per niente, abbiamo concesso campo e palleggio. Dobbiamo trovare più cose, dobbiamo e possiamo fare meglio».
Chivu avrà presto a disposizione anche alcuni elementi importanti della rosa e rimanda ogni decisione ai prossimi allenamenti.
STONES, LAUTARO E THURAM – «Stones, Lautaro, Thuram per il Monza? Avrò tempo per vederli al lavoro, poi vedremo quelle che saranno le nostre scelte».
Spazio anche a una valutazione sulla Juventus, battuta nell’ultimo test australiano.
IL GIUDIZIO SULLA JUVENTUS – «Juve buona squadra, allenata bene. Le partite in preparazione contano poco, hanno giocatori di qualità. Squadra forte che dirà la sua».
Diversi ragazzi del settore giovanile hanno trovato spazio nel corso della preparazione. Tra questi anche Bovio e Idrissou, sui quali Chivu preferisce mantenere un approccio prudente.
BOVIO, IDRISSOU E I GIOVANI – «I giovani ho il compito di allenarli e dargli la possibilità di esprimersi al meglio. Devono migliorare e abituarsi ai ritmi di queste partite. Devono saper fare assieme ai compagni le cose che chiediamo. Non devo promuovere nessuno, hanno qualità, a me interessa la reazione agli errori, come si affrontano determinati giocatori. Tutti i giovani hanno dato il loro contributo».
Il tecnico ha poi ribadito una filosofia già espressa in passato: nessun posto sarà garantito a prescindere.
LE GERARCHIE TRA I PORTIERI – «Io non parlo di gerarchie, sapete che per me non esistono titolari. Tutti avranno la possibilità di fare bene e di dare il contributo alla nostra causa».
Infine, una battuta positiva su Andy Diouf, autore di buoni segnali nelle ultime uscite.
LA CRESCITA DI DIOUF – «Da Karslruher a oggi vedo miglioramenti e sono contento».
L’Inter torna quindi dall’Australia con indicazioni incoraggianti, ma anche con la consapevolezza, sottolineata dallo stesso Chivu, che il lavoro verso la miglior condizione è ancora lontano dall’essere completato.
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