Chivu e Calhanoglu, i due “no” che hanno cambiato la storia di questa Inter: col Como la prova conclamata – VIDEO di Giuseppe Colicchia | OneFootball

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Inter News 24

·22 aprile 2026

Chivu e Calhanoglu, i due “no” che hanno cambiato la storia di questa Inter: col Como la prova conclamata – VIDEO di Giuseppe Colicchia

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Chivu e Calhanoglu, i due “no” che hanno cambiato la storia di questa Inter: col Como la prova conclamata che in estate il club aveva ragione

Ci sono stagioni che cambiano per un dettaglio, una decisione, un bivio imboccato nel momento giusto. In casa Inter, le sliding doors di questa annata sembrano essere soprattutto due. La prima riguarda la panchina. Dopo l’addio di Simone Inzaghi successivo alla delusione europea, il club si è trovato davanti alla necessità di scegliere una nuova guida tecnica. Il primo nome nella lista era quello dello stesso Cesc Fabregas che ieri ha fatto vedere i sorci veri ai nerazzurri in semifinale di Coppa Italia col suo Como: tuttavia, nonostante il blitz di Ausilio a Londra per convincerlo, la risposta del tecnico spagnolo fu negativa. Da qui la decisione di virare su Cristian Chivu, una scelta che col passare dei mesi si è rivelata tutt’altro che banale. Puntare su un profilo capace di garantire continuità, invece di rivoluzionare modulo, principi e uomini, ha permesso ai nerazzurri di ritrovare equilibrio e identità. Chivu ha saputo lavorare sull’orgoglio di un gruppo ferito, rimettendo in moto una squadra che aveva chiuso la stagione precedente senza titoli e con tante ferite aperte.


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Inter Calhanoglu, il no alla cessione si è trasformato in una svolta

La seconda sliding door porta il nome di Hakan Calhanoglu. Per mesi il centrocampista turco è stato accostato con insistenza a un possibile addio, soprattutto con direzione Turchia, in un contesto reso ancora più delicato dalle tensioni nate dopo l’eliminazione dal Mondiale per club. Eppure, il mancato trasferimento si è trasformato in una risorsa enorme per l’Inter. Con Chivu, Calhanoglu ha ritrovato centralità, peso tecnico e continuità nelle giocate decisive. Al netto di alcuni problemi fisici, la sua stagione resta di altissimo livello per gol, assist e capacità di incidere nelle partite che contano. È stato determinante nei momenti chiave, sia nella corsa scudetto sia nel percorso in Coppa Italia (ultimo dei quali la straordinaria partita di ieri sera condita dai due gol e dall’assist che hanno portato i nerazzurri in finale), confermandosi uno di quei giocatori ai quali è davvero difficile rinunciare.

Inter, due volti simbolo per costruire anche il futuro

Per questo, oggi, Chivu e Calhanoglu possono essere considerati i due volti simbolo della stagione nerazzurra. Il tecnico ha rimesso ordine, fiducia e ambizione. Il regista turco ha dato qualità, personalità e soluzioni nei momenti di maggiore pressione. Insieme rappresentano due snodi decisivi che hanno cambiato il volto dell’Inter. E non è un caso che proprio attorno a loro si possa immaginare anche l’ossatura della squadra del prossimo anno. Perché certe stagioni si spiegano con i numeri, ma spesso si decidono prima di tutto nelle scelte.

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