Inter News 24
·2 marzo 2026
Chivu e il retroscena dopo la vittoria contro il Genoa: lo sfogo del tecnico contro la “narrativa” sulla squadra nerazzurra

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·2 marzo 2026

Proprio nel momento in cui lo scudetto sembra ormai a un passo, Cristian Chivu alza il tiro delle rivendicazioni. L’allenatore nerazzurro, dopo il successo per 2-0 sul Genoa, ha dato sfogo a un malumore latente, lamentando una scarsa considerazione per lo straordinario percorso in campionato. Nonostante il record di punti dopo 27 giornate — un traguardo mai raggiunto da un esordiente sulla panchina dell’Inter — l’aria attorno ad Appiano Gentile resta pesante, influenzata dal contrasto tra il dominio domestico e il fallimento internazionale. La narrazione oscilla infatti tra l’esaltazione di una cavalcata trionfale, arrivata dopo la stagione deludente di Simone Inzaghi, e la critica a un calcio italiano mediocre che ha visto cadere quasi tutte le sue rappresentanti in Europa.
Il flop contro il Bodo/Glimt pesa inevitabilmente sui giudizi e sulle casse del club: lo stesso Marotta contava sui 15 milioni degli ottavi di finale. Tuttavia, Chivu ha voluto difendere il gruppo dalle critiche, sottolineando come le assenze di Lautaro, Calhanoglu e Dumfries abbiano pesato nel momento decisivo.
Per rispondere ai detrattori, il tecnico romeno ha scelto la strategia del suo maestro José Mourinho, mettendosi idealmente davanti alla porta dello spogliatoio per proteggere i suoi “pretoriani”. «Si è messo davanti alla porta dello spogliatoio, nello stile del maestro Mourinho, per difendere la squadra», evidenzia la stampa, sottolineando come questa mossa serva a compattare l’ambiente in vista della semifinale di Coppa Italia a Como.
Martedì a Como l’Inter si gioca una fetta consistente di consenso: vincere “solo” lo scudetto è ormai considerato il requisito minimo. L’obiettivo reale è la doppietta nazionale, un’impresa riuscita nella storia del club soltanto allo stesso Mourinho. L’ultimo grande scoglio sul cammino resta il derby dell’8 marzo contro il Milan di Massimiliano Allegri. Per stroncare ogni dibattito sui suoi meriti, Chivu sa che non bastano i complimenti: «Può appoggiarsi alla forza granitica di una bacheca piena» per spegnere definitivamente ogni critica.









































