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Inter News 24

·8 aprile 2026

Chivu Inter, rinnovo pronto e rivoluzione tattica per il futuro. Tutte le novità

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Chivu Inter, fiducia totale della società: prolungamento fino al 2028 e addio al 3-5-2 per un nuovo sistema di gioco.

Il matrimonio tra il club nerazzurro e Cristian Chivu è destinato a proseguire ben oltre la scadenza naturale del contratto. Dopo una prima stagione sorprendente, che vede la squadra vicina al traguardo del ventunesimo scudetto e ancora in corsa per la decima Coppa Italia, la dirigenza ha deciso di blindare il tecnico romeno. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il prolungamento verrà formalizzato a stagione conclusa con una firma fino al giugno 2028, un atto dovuto per evitare di iniziare il prossimo ritiro estivo con un allenatore in scadenza di contratto.

Addio al dogma della difesa a tre

La vera novità del secondo corso della gestione tecnica riguarda l’identità tattica della squadra. Se finora l’esplosione di Pio Esposito e le caratteristiche della rosa hanno suggerito la continuità con il 3-5-2, l’obiettivo per la prossima stagione è quello di scardinare definitivamente la difesa a tre. Marotta e Ausilio stanno lavorando per regalare all’allenatore una costruzione più elastica e moderna: l’idea è quella di passare a un 4-3-2-1, un sistema che richiede giocatori più veloci, aggressivi e capaci di generare superiorità numerica negli spazi stretti.


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I nomi per il mercato: Koné e il possibile ritorno di Diaby

Per attuare questa rivoluzione, la società necessita di innesti specifici a centrocampo e in attacco. Manu Koné resta il primo obiettivo per dare cambio di passo alla mediana; il francese, già cercato lo scorso anno ma trattenuto dalla Roma, rappresenta la mezzala ideale per il nuovo modulo. In attacco, invece, i riflettori sono puntati su Moussa Diaby: l’esterno potrebbe rientrare in Europa dal Medio Oriente per garantire quell’imprevedibilità che è mancata in alcuni frangenti. Sul fronte cessioni, resta il rischio di un sacrificio illustre come quello di Alessandro Bastoni, necessario per finanziare le operazioni in entrata.

Il nodo Calhanoglu e la gestione dei leader

In questo scenario di cambiamento, il futuro di Hakan Calhanoglu rappresenta un punto interrogativo non indifferente. Con un solo anno di contratto e le sirene turche che continuano a suonare, il regista resta un perno fondamentale per gli equilibri della squadra. La strategia del club è chiara: convincere il calciatore a rimanere per guidare la transizione tattica, rimandando la discussione sul rinnovo a mercato chiuso. La permanenza del turco, unita alla solidità di leader come Lautaro Martinez, sarà la base su cui costruire una squadra pronta a recitare un ruolo da protagonista anche in ambito europeo.

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