PianetaSerieB
·5 aprile 2026
(C)i siamo anche noi - Tecnica, comprensione del gioco e partecipazione costante: Macca è una delle perle della Juventus Next Gen

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Formazione, valorizzazione e continuità: i parametri su cui una seconda squadra dovrebbe costruire la propria operatività. Passandone in rassegna il recente passato e il positivo presente nel Girone B di Serie C, emerge l’ottimo lavoro, in tal senso, della Juventus Next Gen. Soulé, Huijsen, Dragusin, Barrenechea e Fagioli sono solo alcuni dei talenti transitati per la scuderia bianconera, ai quali – in termini di consolidamento nel mondo del calcio – potrebbe presto aggiungersi Federico Macca (membro di una colonia che vede, tra gli altri, Oboavwoduo, Puczka, Anghelè, Faticanti e Deme in rampa di lancio).
Centrocampista classe 2003, Macca non è un prodotto coltivato solo ed esclusivamente dalla Next Gen, data la sua formazione ligure: Virtus Entella e Genoa ne hanno accompagnato il percorso del settore giovanile, mentre i pugliesi della Virtus Francavilla ne hanno ospitato per la prima volta il talento tra i professionisti.
Dal luglio 2024 il suo presente si è tinto di bianconero, e il ragazzo non ha tardato nel mostrare le proprie caratteristiche, fortemente compatibili con il calcio moderno: tecnica, visione, propensione alla ricerca della traccia giusta, imbucate che contengono il dosaggio sempre corretto. Profilo molto bravo nell’associazione con i compagni, Macca gioca un calcio più relazionale che posizionale, grazie alla sua capacità di occupare lo spazio in funzione alla specifica necessità della situazione. Nonostante non sia dotato di un grande passo, il nativo di Genova copre notevoli distanze, partecipando attivamente in ognuna delle fasi e dei momenti del gioco. Non è un caso che le sue qualità permettano di inserirlo in tanti “cluster” oggi teorizzati nella descrizione funzionale dei calciatori: build-up director (i responsabili della distribuzione della palla e della sua progressione in zone offensive), chance creator (coloro che distribuiscono assist e passaggi decisivi per i finalizzatori), con una nota anche alla capacità di interdire jorginhiana, in virtù della già menzionata abilità nell’interpretazione della circostanza.
Schierato spesso nei due di centrocampo assieme a Faticanti, l’allenatore dei bianconeri Massimo Brambilla ha confezionato l’abito adatto a Macca, che è costantemente nel vivo del gioco senza avere alcuna forma di catena tattica. Dopo aver superato qualche problema fisico che ne ha limitato il minutaggio nella stagione in corso, la sua titolarità è rapidamente tornata indiscutibile. In attesa di comprendere cosa scritturerà il futuro, Federico Macca è la nuova perla della Next Gen.









































