Sampnews24
·15 aprile 2026
Cicconi, parla il padre: «In una Samp che gioca libera lui può diventare quello che ti mette 10/15 cross a partita. Sul suo futuro…»

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·15 aprile 2026

Il momento della Sampdoria resta delicato ma carico di speranze, e attorno alla squadra di Attilio Lombardo si respira adesso un clima diverso rispetto a qualche settimana fa. A raccontare da vicino le sensazioni vissute in questo periodo è stato Massimo Cicconi, padre dell’esterno blucerchiato Manuel Cicconi, che ha parlato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX. Le sue parole:
AL FERRARIS – «Sono venuto col Padova e col Palermo, dato che sono anche ex rosanero. Grande emozione e stadio bellissimo, ma sul 3-3 dalla rabbia sono scappato via. Un gol del cavolo. Non sono più tornato un po’ per lasciar tranquillo mio figlio, un po’ perché sento la partita, un po’ per scaramanzia. Ma spero di venire a festeggiare col Sudtirol».
IL RUOLO, LA CONCORRENZA E IL MODULO – «L’altro giorno invece di fargli i complimenti gli ho subito detto: guarda che a Pescara, appena sei entrato, se ti fa gol Meazzi… doveva essere più sveglio, stringere subito. Ma è ovvio che qualcosina conceda a livello difensivo. Lui nasce attaccante esterno, negli anni si è adattato a fare il quinto. Adesso col cambio modulo potrebbe fare un po’ più fatica. E davanti ci sono Begic, Pierini, Cherubini. Però, in una Sampdoria che gioca libera, per vincere, lui può diventare quello che ti mette 10/15 cross a partita. Piano piano, adesso l’importante è la salvezza. Sono il papà di Manuel, ma ora è importante parlare solo di obiettivi di squadra. Poi lui ha 3 anni di contratto, si vedrà che tipo di progetto imposterà il club».
L’ARRIVO A GENOVA E LE PRIME DIFFICOLTA’ – «Quando Manuel è arrivato a Genova ero strafelice, ma l’unico mio pensiero era: speriamo che la Samp si salvi. La settimana della contestazione l’ha vissuta un po’ male, perché non era abituato a una piazza del genere. Mentre per me, a Catania o Palermo, era così tutti i giorni. Se perdevi fuori casa, all’aeroporto era un casino. I tifosi della Samp giustamente sono esasperati, bisogna compattarsi come sta succedendo ora con Lombardo. E questo entusiasmo può portare a nuovi traguardi: se vinci col Monza non si sa cosa può succedere».









































