DirettaCalcioMercato
·26 agosto 2026
Cisse si presenta: “C’era il Psv, ma il Milan ha cambiato tutto. Il cognome è senza l’accento e il numero…”

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Il talento del Milan Alphadjo Cisse ha parlato in occasione del Meet&Greet con i tifosi rossoneri: ecco le parole dell’attaccante.
Giornata di bagno di folla per Alphadjo Cisse, protagonista assoluto dell’esordio stagionale del Milan grazie alla rete siglata a Torino. Il giovane fantasista rossonero ha incontrato i tifosi in occasione di un evento ufficiale presso lo store del club in Via Dante a Milano, rilasciando una serie di battute ai microfoni di MilanNews.it tra retroscena di mercato, la scelta del numero di maglia e il rapporto con il tecnico Rúben Amorim.
L’affetto dei tifosi e il dietro le quinte sul numero di maglia
Cisse ha raccontato l’entusiasmo vissuto in seguito alla prestazione dell’Olimpico Grande Torino, svelando un curioso aneddoto legato alla maglia scelta per la sua avventura a Milano:
“In questi ultimi giorni ho cercato di rispondere a tutti i messaggi che ho ricevuto, ma sto già cercando di fare uno step successivo e di pensare alla prossima partita. Il 70? L’ho scelto perché il numero 80 era occupato…“.
Il fantasista si è poi soffermato sui retroscena della trattativa invernale che lo ha portato a vestire la maglia rossonera, spendendo parole di grande stima per la gestione del tecnico e precisando un dettaglio sul suo nome:
“In realtà il mio rapporto col mister è molto positivo, ha avuto fiducia in me e in tutti altri giovani, per me così è semplice esprimermi al meglio. A gennaio era quasi tutto fatto col PSV, poi è arrivato il Milan e ho subito cambiato idea, è stato facile scegliere questo club. C’era la possibilità di giocare in prestito, ma il mister mi ha sempre dato la possibilità di esprimermi in campo e sono riuscito a coglierla. Rimanere qui è una grande emozione, il Milan è uno dei club più grandi al mondo. Il mio cognome? Si dice e si scrive Cisse, senza l’accento.”
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