Sampnews24
·24 maggio 2026
Coda e l’estate dei dubbi: ecco perché il suo rinnovo potrebbe fare bene alla Sampdoria

In partnership with
Yahoo sportsSampnews24
·24 maggio 2026

La Sampdoria si prepara a vivere un’estate particolarmente delicata, con una rosa che potrebbe essere profondamente ritoccata in vista della prossima stagione. Tra i nodi da sciogliere c’è anche quello legato al futuro di Massimo Coda, il cui contratto con il club blucerchiato è destinato a scadere tra poco più di un mese. Come riportato nel testo di partenza, l’attaccante classe 1988 resta un profilo appetibile per diverse società di Serie B, ma una sua permanenza a Genova potrebbe rivelarsi molto utile per il nuovo progetto tecnico.
🎧
Ascolta Samp News 24!
Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast con le ultime notizie blucerchiate. Clicca qui!
La possibile conferma di Coda non andrebbe letta soltanto attraverso i numeri o il rendimento realizzativo. Il centravanti conosce alla perfezione il campionato cadetto, le sue difficoltà, i suoi ritmi e le dinamiche che spesso fanno la differenza nell’arco di una stagione lunga e complessa. Per una Sampdoria chiamata a ripartire con maggiore solidità, avere in rosa un calciatore abituato a certe pressioni potrebbe rappresentare un vantaggio non secondario.
C’è poi l’aspetto legato allo spogliatoio. Massimo Coda può garantire leadership, personalità ed esempio quotidiano per i più giovani. In una squadra che potrebbe cambiare molto, la presenza di un elemento esperto diventerebbe preziosa per accompagnare la crescita dei nuovi innesti e degli attaccanti meno maturi. La sua figura, in questo senso, potrebbe avere un peso anche oltre il campo.
Un altro elemento da non sottovalutare riguarda il possibile impiego dell’attaccante. A 36 anni, Coda potrebbe anche accettare un ruolo meno centrale rispetto al passato, senza la necessità di partire sempre titolare. Questa prospettiva permetterebbe alla Sampdoria di avere a disposizione un ricambio esperto, affidabile e già inserito nell’ambiente, capace di incidere quando chiamato in causa.
Per la dirigenza guidata da Joseph Tey, la questione merita quindi un’attenta riflessione. In un mercato in cui serviranno idee chiare, equilibrio e competenza, trattenere Massimo Coda potrebbe rappresentare una scelta funzionale: non solo per il presente, ma anche per costruire un gruppo più solido, competitivo e consapevole delle difficoltà della Serie B.
Live


Live


Live



































