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·15 agosto 2026
Colo Colo fa ancora la storia: calcio per ciechi e inclusione

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·15 agosto 2026

Il Cacique ha presentato ufficialmente Colo Colo Paradeportes, un progetto che avrà come prima disciplina il calcio per ciechi e che punta ad aprire nuovi spazi per lo sport paralimpico all’interno dell’istituzione.
Colo Colo continua ad ampliare i propri orizzonti oltre il calcio professionistico. La squadra alba ha vissuto un momento storico presentando ufficialmente Colo Colo Paradeportes, un’iniziativa che avrà come primo settore il calcio per ciechi e che rappresenta un importante passo avanti in materia di inclusione nello sport nazionale.
La presentazione si è svolta allo Stadio Monumental e ha visto la presenza di rappresentanti dell’istituzione, oltre a componenti delle prime squadre maschile e femminile. Durante l’evento sono stati presentati i calciatori che inizieranno a difendere la maglia del Cacique in questa nuova disciplina.
Con questa iniziativa, Colo Colo diventa la prima squadra professionistica di calcio cilena a sviluppare una disciplina paralimpica di questo tipo, seguendo la strada già intrapresa da importanti istituzioni del continente come River Plate, Peñarol, Corinthians e América del Messico.
Tra coloro che fanno parte di questa nuova fase c’è Cristián Valenzuela, importante atleta nazionale e medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Londra 2012. L’atleta ha avuto un ruolo importante nella nascita del progetto e ha manifestato la sua gioia per il ritorno al Colo Colo, istituzione di cui in precedenza era stato ambasciatore.
Valenzuela ha spiegato che l’iniziativa ha iniziato a prendere forma dopo aver presentato il progetto alla dirigenza di Blanco y Negro. Dopo aver ricevuto una buona accoglienza, la proposta è andata avanti fino a concretizzarsi con la presentazione ufficiale della squadra.
Per lo sportivo, inoltre, c’è una componente emotiva speciale, considerando la sua identificazione con la squadra alba e la possibilità di rappresentare nuovamente il club, questa volta in una nuova disciplina.
Il progetto non intende fermarsi unicamente alla formazione della rosa. L’idea è iniziare a sviluppare competizioni e creare occasioni che permettano di valorizzare il calcio per ciechi in Cile.
Paloma Norambuena, direttrice di Blanco y Negro, ha spiegato durante la presentazione che si sta lavorando insieme al Comitato Paralimpico per organizzare un campionato nei prossimi mesi. L’intenzione è anche quella di incoraggiare altri club del calcio cileno a creare le proprie squadre, ampliando così la competizione.
Secondo quanto dichiarato durante la presentazione, c’è l’intenzione di realizzare una competizione tra ottobre e novembre, oltre a organizzare incontri amichevoli che permettano di dare maggiore attività a questa disciplina.
Aníbal Mosa ha partecipato anch’egli alla cerimonia svoltasi allo Stadio Monumental. Il presidente di Blanco y Negro ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e ha espresso l’orgoglio dell’istituzione nell’accogliere i nuovi sportivi che da ora in poi rappresenteranno i colori del Cacique.
Il dirigente ha dato ufficialmente il benvenuto a Colo Colo Paralimpico, sottolineando la responsabilità che comporta indossare la maglia alba e rappresentare i milioni di tifosi che seguono il club.
In questo modo, Colo Colo aggiunge un nuovo capitolo alla sua storia sportiva. La creazione di Colo Colo Paradeportes e del suo primo settore di calcio per ciechi rappresenta un passo importante verso un’istituzione più inclusiva e, allo stesso tempo, apre la porta affinché altri club nazionali possano seguire la stessa strada e contribuire alla crescita dello sport paralimpico in Cile.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































