Juventusnews24
·1 luglio 2026
Come Spalletti ha preso il colpo Ekhator: la reazione del tecnico della Juventus

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Con l’improvviso e frenetico blitz di mercato ormai alle spalle, la palla passa ufficialmente nelle mani di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano è indubbiamente soddisfatto del nuovo e futuribile innesto garantito dalla dirigenza, ma conserva intatti alcuni legittimi dubbi di natura tecnica e caratteriale. L’allenatore si interroga infatti sul fatto che il giovanissimo attaccante sia già sufficientemente strutturato, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico, per poter dire la sua all’interno del complicato frullatore emotivo bianconero. Gestire le pressioni di una piazza esigente come quella di Torino non è mai semplice per un classe 2006, specialmente se chiamato a ricoprire il delicato ruolo di alternativa di lusso nel reparto avanzato.
Spalletti avrà comunque il tempo necessario per studiarne da vicino i progressi e i margini di miglioramento. Tra una faticosa sessione di allenamento e l’altra sui campi della Continassa, il mister metterà alla prova il ragazzo prima della partenza per la suggestiva tournée estiva divisa tra Hong Kong e Perth. Sarà proprio quello lo snodo cruciale per testare l’impatto del giovane centravanti all’interno del gruppo e valutarne la maturità. La verità di fondo, tuttavia, è che il destino a breve termine del giocatore dipenderà in larghissima parte da come la Juventus riuscirà a muoversi sul fronte degli attaccanti nel corso delle prossime settimane. Le manovre condotte dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali per puntellare la prima linea saranno l’ago della bilancia definitivo per stabilire le gerarchie.
Proprio per questo motivo, non è affatto da escludere uno scenario alternativo da svilupparsi nella seconda metà di agosto. Qualora Spalletti non dovesse ritenerlo ancora pronto per far parte in pianta stabile delle rotazioni della prima squadra, Carnevali potrebbe optare per una scelta strategica e conservativa. L’idea della dirigenza sarebbe quella di girare Ekhator in prestito per permettergli di giocare con la necessaria continuità. In quest’ottica, la pista più logica e calda porterebbe a un immediato ritorno proprio al Genoa. Una soluzione ideale che consentirebbe al gioiellino azzurro di farsi definitivamente le ossa senza troppe pressioni, proseguendo il proprio percorso terapeutico di crescita in quella Serie A che ha soltanto iniziato a scoprire.
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