Juventusnews24
·1 giugno 2026
Come sta andando la stagione di Arthur con il Gremio? I numeri dopo il prestito dalla Juve e quel dato incredibile sul centrocampista

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Fra i calciatori ancora di proprietà della Juve, ma in prestito in altri club c’è sicuramente Arthur. Il centrocampista brasiliano si è messo in evidenza con il Gremio.
Analizzando nel dettaglio i numeri del giocatore, emerge chiaramente come Arthur sia diventato un punto di riferimento insostituibile in questa prima parte di stagione. Con un bottino di 10 presenze complessive, il centrocampista ha dimostrato una costanza di rendimento invidiabile. Non è un caso che per ben 8 volte sia partito nell’undici titolare, a dimostrazione della profonda fiducia che lo staff tecnico ripone nelle sue qualità geometriche e nella sua intelligenza tattica.
La capacità di rimanere nel vivo dell’azione per gran parte del match è una delle sue doti principali. Con una media di ben 81 minuti a partita, il calciatore assicura una presenza costante sia in fase di ripiegamento che in quella di impostazione. Questo impressionante minutaggio ha portato il totale dei minuti giocati alla considerevole cifra di 808 minuti complessivi, un dato che evidenzia una condizione fisica ottimale e una straordinaria resistenza ai ritmi serrati del campionato.
Quando la palla passa tra i piedi di Arthur, la squadra sa di essere in cassaforte. Il brasiliano fa registrare una media di 68.2 tocchi a partita, agendo come un vero e proprio catalizzatore del gioco. Ogni azione verticale o cambio di fronte nasce dalla sua visione periferica.
Il dato più impressionante della stagione di Arthur riguarda senza dubbio la pulizia nei passaggi. Con una media di 52.0 passaggi precisi a partita, corrispondenti a uno straordinario 91% di precisione, il centrocampista commette pochissimi errori, garantendo una transizione fluida e riducendo al minimo il rischio di contropiedi avversari. Sebbene non sia un giocatore propenso all’uno contro uno fulmineo, come dimostra il dato di 0.3 dribbling riusciti (pari al 50% di successo), la sua abilità principale resta la protezione della sfera e la capacità di far correre il pallone a due tocchi.







































