DirettaCalcioMercato
·19 gennaio 2026
Como, Fabregas: “Abbiamo fatto una grande partita. Sono felice qui”

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·19 gennaio 2026

Il Como è tornato alla vittoria in casa della Lazio questa sera: ecco le parole di Cesc Fabregas ai microfoni di DAZN.
Dopo la sconfitta interna contro il Milan, il Como si rialza velocemente e ne fa 3 alla Lazio. La doppietta di Nico Paz e il gol di Baturina, infatti, hanno regalato la vittoria a Cesc Fabregas. Il tecnico spagnolo ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita. Ecco le sue dichiarazioni.
“Una grande partita, avete parlato tutta la settimana di risultato e giochisti e ho messo un centrocampista in attacco. Era la partita giusta per giocare così, il mio sogno che tutti i ragazzi siano funzionali al nostro gioco. Piano piano ci sono stati tanti cambiamenti e c’è bisogno di tempo, si parlava sempre di Baturina per esempio e dobbiamo puntare sui giocatori giovani e alcuni hanno bisogno di più tempo. Piano piano si fanno trovare pronti, la squadra sta giocando bene ed ha grande fiducia. E’ un percorso tosto, lo stiamo affrontando con grandissima serenità”.
Un commento sul primo gol del Como?
“Sapevamo che loro iniziavano così, la facevamo con Sarri questa giocata al Chelsea. Abbiamo difeso bene, abbiamo cominciato subito a giocare. La giocata di Da Cunha è stata bellissima e non è arrivato il gol. Abbiamo cominciato bene la partita, quando comincia bene così si rischia di perdere lucidità ma la squadra è stata attenta a lavorare bene tutta la partita”.
Macchina perfetta questo Como, quanto il futuro del club sarà legata alla sua permanenza?
“Proviamo ad essere una macchina perfetta, c’è un grande presidente e un grandissimo staff. C’è pressione, io la sento avendo giocato sempre a grandi livelli. Sono contentissimo al Como, anche quest’estate sono rimasto tranquillo e sereno. La gente crede in noi, siamo un gruppo di ragazzi e devo lavorarci tanto con loro. In questo momento sono troppo allenatore, io ho bisogno di campo, confrontarmi con loro e non so se sono fatto per un altro tipo di gioco”.









































