Como, Fabregas: “Dobbiamo migliorare a livello difensivo. Baturina? Devo dargli la carica come a Nico Paz…” | OneFootball

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·10 settembre 2026

Como, Fabregas: “Dobbiamo migliorare a livello difensivo. Baturina? Devo dargli la carica come a Nico Paz…”

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Durante il post-partita di Como-Lipsia, il tecnico di padroni di casa Cesc Fabregas ha tratteggiato la prestazione dei suoi uomini ai microfoni di Sky Sport.

È felice?


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Sono felice ma la felicità mi durerà 5 minuti perché dobbiamo preparare la partita col Parma di lunedì. Notte storica per la società e la città, ma ora umiltà, serenità e continuare a pedalare. Un risultato che meritiamo, ma dobbiamo andare con attenzione e speriamo di no dimenticare la Serie A perché mi farebbe arrabbiare. Dobbiamo essere performanti ogni 3 giorni”.

Sentiva che Baturina era ispirato?

“Mi fido tantissimo di Martin, proviamo a dare al suo talento la libertà. Quando urlo a qualcuno tipo lui o Nico Paz è perché sono giocatori di talento che però si dimenticano di fare la fase difensiva. Devo dare loro energia”.

Como, Fabregas: “Kaiki e Kean sono importanti per noi”

Perché al 60′ cambi sistema?

Dobbiamo entrare nell’ottica che, specialmente ad alti livelli, ci siano più partite all’interno della stessa partita. A Napoli faceva un caldo incredibile, era impossibile andare sempre a pressare. A Genova non siamo andati a 5 in nessun momento, ma oggi si perché sul 3-0 hanno cambiato struttura e spinto sulle fasce. I miei erano più stanchi, abbiamo lottato bene in un blocco basso e fatto ancora 2/3 ripartenze. Dobbiamo saper gestire ogni partita, anche contro squadre che talvolta sono meglio di te”.

In che condizioni è la squadra fisicamente e di gioco?

“Di gioco penso che manca, abbiamo tanti giocatori nuovi. Kaiki e Kean sono importanti per noi, ma come movimenti devono imparare. Dobbiamo migliorare tante cose, soprattutto a livello difensivo. 9 sono nuovi, metterli tutti in posizione tarda un po’ di tempo”.

Diao?

Dobbiamo ricordare che siamo stati senza di lui 9 mesi l’anno scorso. Un giocatore come lui ti dà potenziale: non l’abbiamo avuto e per questo il lavoro dell’anno scorso è stato grande. Per me i giocatori acquistati non sono cari: tu paghi pensando al potenziale che hanno e poi gestire con la società cosa fare. Diao ha fatto 21 anni pochi giorni fa, ogni anno saranno migliori e dobbiamo avere pazienza anche se nel calcio oggi non c’è”.

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