Calcionews24
·13 aprile 2026
Como, il presidente Suwarso critica l’atteggiamento dei propri tifosi: «Inaccettabili gli insulti ai dirigenti avversari. Non sarà più il benvenuto chi…»

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La sconfitta per 4-3 contro l’Inter ha lasciato inevitabilmente amarezza in casa Como, ma anche la consapevolezza di aver disputato una partita di grande livello. La squadra di Cesc Fabregas ha infatti tenuto testa a una delle formazioni più forti del campionato, restando a lungo dentro la gara e mostrando personalità, qualità e coraggio davanti al pubblico del Sinigaglia.
Nel corso del match, però, dagli spalti sono arrivati sfottò e insulti rivolti alla dirigenza interista, episodio che non è stato accolto con favore dalla società lariana. Il club ha voluto prendere subito le distanze da quanto accaduto, sottolineando la volontà di costruire un ambiente diverso, basato su rispetto e correttezza.
A intervenire è stato il presidente Mirwan Suwarso, che attraverso un post sui social ha chiarito la posizione del club. Il numero uno del Como ha espresso il proprio rammarico per quanto accaduto sugli spalti e ha ribadito i valori che la proprietà indonesiana intende portare avanti nel progetto biancoblù, guardando con fiducia al futuro della squadra.
IL MESSAGGIO – «Nonostante il risultato finale, sono incredibilmente orgoglioso della nostra squadra. Ha dato tutto in campo e ha combattuto con vero onore. Questo è lo spirito che ci definisce. Tuttavia, l’orgoglio per la nostra prestazione non può superare la mia delusione per il comportamento mostrato da alcuni nella tribuna d’onore nei confronti della delegazione avversaria. Capisco che il calcio porti emozioni intense, ma non dobbiamo mai perdere di vista chi siamo. Il nostro è un Club con valori solidi e la dignità è uno di quelli più importanti. Questa dignità deve estendersi oltre il campo, verso i nostri avversari, i loro tifosi e soprattutto i loro dirigenti e rappresentanti. Sono nostri ospiti e meritano rispetto. Scherni e insulti nella tribuna d’onore non rappresentano il club che stiamo costruendo. Minano i valori stessi che difendiamo. Lavoreremo per difendere questi valori, con fermezza e coerenza. Prenderemo le misure necessarie per garantire che questo standard venga rispettato. L’integrità del nostro club e il progresso della lega nel suo insieme dipendono dal rispetto reciproco. Chi non sarà in grado di rispettarlo non sarà il benvenuto. Cresciamo insieme, con dignità e integrità, dentro e fuori dal campo».
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