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·17 agosto 2026
Con Medel dietro e due giovani davanti: la probabile UC anti-Pincha

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L’Universidad Católica affronta una di quelle serate in cui il margine di errore praticamente scompare. I ‘Cruzados’ si preparano a ricevere l’Estudiantes de La Plata per la gara di ritorno degli ottavi di finale della Copa Libertadores, con la qualificazione ai quarti di finale come grande obiettivo e con il vantaggio di disputare questo impegno decisivo davanti al proprio pubblico.
Lo scenario, tuttavia, è tutt’altro che semplice. La squadra guidata da Daniel Garnero arriva all’incontro dopo aver ottenuto un prezioso pareggio per 1-1 in Argentina, un risultato che ha lasciato la serie completamente aperta e che permette alla UC di affrontare la rivincita con la convinzione che una vittoria in casa le consentirà di passare il turno. La sfida sarà trasformare quell’uguaglianza ottenuta in trasferta nella spinta necessaria per chiudere l’eliminatoria.
La qualificazione, inoltre, avrebbe un significato speciale per una squadra che dovrà affrontare la partita con una formazione condizionata da assenze importanti. Garnero non potrà contare su Fernando Zampedri né su Cristián Cuevas, entrambi squalificati per somma di cartellini gialli. A queste assenze si aggiungono Juan Ignacio Díaz e Juan Francisco Rossel, che restano fuori dai convocati a causa dei rispettivi infortuni.
Le assenze obbligheranno il tecnico argentino a cambiare uomini e a cercare alternative che consentano di mantenere l’equilibrio di una squadra che si troverà di fronte un avversario con esperienza internazionale e abituato a questo tipo di partite. L’assenza di Zampedri, in particolare, rappresenta una sfida importante per la UC, considerando il peso offensivo e la capacità realizzativa che l’attaccante ha apportato nelle ultime stagioni.
In questo contesto, l’allenatore della ‘Franja’ mantiene ancora una certa incertezza riguardo a Clemente Montes e Sebastián Arancibia. Entrambi i giocatori sono ancora nel processo di recupero dai rispettivi infortuni e conservano una piccola possibilità di essere presi in considerazione per la partita. La loro eventuale presenza potrebbe offrire nuove soluzioni a Garnero, soprattutto in una zona offensiva in cui la squadra ha bisogno di trovare risposte vista l’assenza di alcuni dei suoi nomi principali.
Secondo la probabile formazione che sta valutando l’Universidad Católica, Vicente Bernedo sarebbe incaricato di difendere la porta. In difesa ci sarebbero Daniel González, Branco Ampuero ed Eugenio Mena, mentre Agustín Farías e Gary Medel si contendono un posto in quella linea. A centrocampo, Fernando Zuqui, Jhojan Valencia e Jimmy Martínez si assumerebbero la responsabilità di dare equilibrio e uscita alla squadra.
In attacco, invece, Diego Corral, Justo Giani e Martín Gómez sarebbero i prescelti per cercare di creare pericoli davanti alla porta argentina. Si tratta di una proposta che dovrà compensare le assenze con mobilità, intensità e capacità di sfruttare le occasioni che si presenteranno, soprattutto considerando che in una serie così equilibrata un dettaglio può finire per decidere la qualificazione.
Il pareggio ottenuto a La Plata ha dato all’Universidad Católica un’opportunità che ora dovrà saper sfruttare. L’1-1 ha lasciato aperta l’eliminatoria e ha trasferito gran parte della responsabilità alla squadra cilena, che avrà la possibilità di decidere la serie in casa. Tuttavia, questa condizione comporta anche una pressione aggiuntiva: il sostegno del pubblico può trasformarsi in un fattore determinante, ma anche in una richiesta ancora maggiore per una squadra che sa di trovarsi davanti a una delle sue grandi prove internazionali della stagione.
La sfida tra Universidad Católica ed Estudiantes de La Plata si giocherà questo martedì 18 agosto, a partire dalle 20:30, al Claro Arena. L’arbitro dell’incontro sarà il colombiano Wilmar Roldán, uno dei direttori di gara più esperti del continente.
La UC arriva dunque a un bivio calcistico: ha il vantaggio emotivo di aver resistito in Argentina, ma affronta il ritorno con assenze importanti e con un undici che dovrà rispondere in uno scenario di massima esigenza. Garnero dovrà trovare il giusto funzionamento con gli uomini a disposizione e, soprattutto, fare in modo che la squadra non dipenda esclusivamente dalle sue individualità.
La Copa Libertadores entra nella sua fase decisiva e l’Universidad Católica sa che opportunità del genere non si presentano spesso. Questo martedì avrà 90 minuti per dimostrare di essere pronta a fare il salto verso i quarti di finale. Il pareggio in Argentina ha lasciato la porta aperta; ora sarà il rendimento in casa a determinare se la ‘Franja’ riuscirà ad attraversarla.
/Nissin Alvo Rodríguez
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































