Conceicao: «Da giocatore, il mio modo di essere non era mai contro qualcuno. Era piuttosto la mia grande ambizione» | OneFootball

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Inter News 24

·11 settembre 2026

Conceicao: «Da giocatore, il mio modo di essere non era mai contro qualcuno. Era piuttosto la mia grande ambizione»

Immagine dell'articolo:Conceicao: «Da giocatore, il mio modo di essere non era mai contro qualcuno. Era piuttosto la mia grande ambizione»

Conceição a DAZN Portugal ha ricordato il suo periodo da calciatore, anche il periodo in maglia Inter

Sergio Conceição a DAZN Portugal ha toccato diversi argomenti, ha parlato del suo essere calciatore concentrandosi anche sul suo periodo all’Inter. Queste le sue parole:

AVEVO GRANDE VOGLIA «Da giocatore, il mio modo di essere non era mai contro qualcuno. Era piuttosto la mia grande ambizione, la mia grande voglia di giocare, di essere protagonista. Avevo una grandissima voglia di arrivare ai vertici, senza mai danneggiare nessuno e senza voler essere un cattivo compagno di squadra. Però, diciamo che avevo quella voglia smisurata, quella “acidità” agonistica, che per l’allenatore credo fosse complicata da gestire»


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IL PERIODO ALL’INTER «Poi all’Inter sono arrivato in semifinale di Champions League, in un derby Inter-Milan in cui dall’altra parte c’era Rui Costa. Abbiamo pareggiato 0-0 e 1-1, ma l’1-1 è arrivato nella partita in casa e siamo stati eliminati per la regola del gol in trasferta. Quell’anno il Milan è arrivato in finale contro la Juventus e Rui ha vinto la Champions. Anche all’Inter avevamo una squadra fantastica, con Materazzi, Vieri, Recoba, Zanetti, Córdoba, Toldo… Una grandissima squadra. Altri tempi!»

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