Milannews24
·10 gennaio 2026
Conferenza stampa Allegri pre Fiorentina Milan: «Domani Modric in panchina, i quattro attaccanti stanno tutti bene. In questo momento serve calma perchè…»

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Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, presenta in conferenza stampa la sfida di domani alle 15 contro la Fiorentina in trasferta. Milannews24 seguirà la diretta LIVE dell’evento a partire dalle ore 14:30.
FOFANA – «Abbiamo fatto gli auguri a Fofana. Aveva fatto pure una buona prestazione e purtroppo è scivolato. Sono cose che capitano, all’interno di una stagione possono capitare. Il valore del giocatore è importante, ha fatto bene finora e continuerà a farlo».
NKUNKU E MODRIC – «Nkunku è abile e arruolato: ho 4 giocatori davanti. Modric difficilmente giocherà, verrà in panchina con noi. Abbiamo recuperato abbastanza bene. Troveremo una Fiorentina che sta tornando in salute. La classifica non rispecchia il valore della squadra. Dopo la vittoria contro la Cremonese e il pari con la Lazio troveremo un ambiente difficile. Sarà importante fare una bella partita sotto l’aspetto tecnico e fisico. Dispiace non aver vinto col Genoa ma sarà un punto importante».
FIORENTINA – «La Fiorentina è una squadra di ottimo valore tecnico, ci sono alcune stagioni che si incartano ma loro ne stanno venendo fuori. Dobbiamo fare una bella partita per dare seguito ai risultati che stiamo facendo».
EPISODI ARBITRALI – «Abbiamo una buona squadra arbitrale in Italia. Non è facile arbitrare oggi. il VAR credo stia aiutando molto. Andare a trovare un equilibrio è difficile, vai ad esaminare situazioni soggettive e ognuno ha un’opinione diversa. Prima che non c’era il VAR allora decideva l’arbitro e forse era così o non era così. Ora le situazioni si sono spostate dal campo alla sala di Lissone. Il VAR tanti episodi li ha risolti, ma più di tanto non credo che possa fare. Le situazioni soggettive sono difficili. 2+2 in matematica fa 4, in italiano fai un tema e a qualcuno può piacere e ad altri può non piacere».
SCAVETTO DI PAVLOVIC – «È anche il bello del calcio certe volte. Ci sono episodi che se riguardi a distanza di tempo ti fanno anche sorridere».
IN ESTATE NON CITO’ LA FIORENTINA TRA LE CANDIDATE ALLA CHAMPIONS – «Mi ero proprio dimenticato, non l’ho fatto apposta. Mi è dispiaciuto, mi dispiace poi per Stefano che è un grande allenatore».
PAROLE DI DE ROSSI – «Non commento le parole di altri. Credo che Daniele sia un allenatore che ha iniziato da poco e ha le potenzialità per fare bene. La cosa più importante per lui e per tutti è di far bene in carriera».
UNDICI PUNTI PERSI CONTRO LE PICCOLE – «La Fiorentina è una squadra che doveva stare non in quella posizione. Per quanto riguarda gli 11 punti dilapidati il calcio è questo. Se abbiamo questi punti vuol dire che meritiamo questi punti. Se, se, se. Se con la Roma Dybala segnava e Maignan non parava… Abbiamo 39 punti, dobbiamo analizzare quelli che abbiamo e migliorare nella prestazione. Col Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte».
LEAO – «Leao sta meglio, nel secondo tempo è stato molto meglio, ha scattato di più. Deve ancora trovare la condizione ottimale. Che comincia a fare gol è importante per lui, è molto più sereno, così si dimentica delle cose che non c’entrano con le partite di calcio e pensa che l’importante per la punta è fare gol».
DIFFERENZE FRA PRIMO E SECONDO TEMPO – «In questo momento c’è un doppio volto. Va migliorato, l’approccio alla partita va fatto in un modo migliore. Bisogna assolutamente migliorare. Ci sono periodi in cui facevamo bene l’inizio, quando rientravamo in campo eravamo fuori dalla partita. Adesso abbiamo ripreso a fare un secondo tempo molto migliore. Dobbiamo ritrovare l’equilibrio».
DOMANI INTER NAPOLI – «Il calcio è pieno di sorprese, abbiamo giocato dopo Napoli-Verona e abbiamo pareggiato. Dobbiamo fare una corsa su noi stessi. Il pareggio di giovedì è un pareggio importante. Sono due punti mancati ma quel punto lì ci permette di essere momentaneamente secondi in classifica. Dobbiamo rimanere sereni e tranquilli, sapendo che per l’obiettivo c’è da far fatica. C’è l’Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma e Como: due rimangono fuori dalla Champions. Bisogna rimanere in equilibrio, è un bene anche per il club».
CHI AL POSTO DI MODRIC – «Ricci e Jashari sono due ottimi giocatori. Ricci ha giocato 1000 minuti, è di grande affidabilità. Sono molto contento. Ora abbiamo 4 partite ravvicinate, magari ci saranno più cambiamenti. Quando giochi una partita a settimana è difficile andare a sostituire dei titolari. Jashari avrà un futuro roseo, Ricci si è reso molto utile. Domani non so chi giocherà dei due o magari giocheranno tutti e due».
ACCONTENTARSI DEL QUARTO POSTO – «Lottare per quell’obiettivo lì significa rimanere aggrappati dentro le prime 4 fino alla fine. O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato può essere aperto fino alla fine, questo non si sa. Noi dobbiamo stare dentro le prime 4 altrimenti perdiamo la realtà delle cose. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori in rosa, abbiamo avuto infortuni. Vediamo le cose in maniera positiva. Bisogna rimanere con i piedi per terra, avere equilibrio. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi per aver pareggiato con il Genoa».
SAELEMAEKERS E ATHEKAME – «Athekame è un giocatore giovane, è entrato bene giovedì. Un conto è giocare 20 minuti, un conto giocare 90 minuti. Saelemaekers ha fatto tanto bene. Non è una questione fisica, lui vuole dare talmente tanto che va fuori ritmo. Deve rimanere calmo perché altrimenti penalizza le scelte che fa vicino l’area».
COSA MANCA ALLA SQUADRA PER ESSERE ALLEGRIANA – «La squadra non deve essere Allegriana, deve essere in grado di fare bene le due fasi e dobbiamo migliorare. Potevamo fare meglio col Genoa negli ultimi 20 metri con più lucidità. Con questa fretta abbiamo sprecato tanti palloni dentro l’area. Lavoriamo con l’obiettivo chiaro di giocare la Champions l’anno prossimo».
LEAO E KEAN – «Su Leao intendevo che all’interno della partita Leao sta maturando molto così diventa più concreto, si diverte di più a fare gol che a fare robe carine ma meno concrete. Sono due ragazzi straordinari, non so chi canta meglio, hanno potenzialità straordinarie con caratteristiche completamente diverse».
PRESSIONE SUL MILAN E FULLKRUG TITOLARE – «Non è che domani si decide una stagione. Ecco perché dico che l’importante è dare continuità e stare dentro l’obiettivo. Bisogna pensare a lavorare partita per partita. Avremo un cammino difficile. Non dimentichiamoci, l’ho detto prima di Verona, nelle 9 dopo Verona abbiamo 6 trasferte e 3 in casa. Dobbiamo rimanere calmi e cercare di fare più punti possibile. Fullkrug? Domattina deciderò. Di questi quattro davanti stanno tutti bene, ne giocheranno due. Mi danno la possibilità di fare scelte e soluzioni diverse».
CONVINZIONE – «La convinzione porta a fare tante cose».









































