Milannews24
·24 gennaio 2026
Conferenza stampa Allegri: «Saelemaekers lo valuterò. Champions? In quattro per tre posti. La Roma rispecchia Gasperini»

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·24 gennaio 2026

Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Milan, big match della ventiduesima giornata. Tante le domande a cui ha risposto il tecnico toscano, di seguito le sue dichiarazioni:
LA VISITA DI CARDINALE – «Ha fatto molto piacere a tutti, perché comunque è un momento molto importante della stagione, perché è un momento in cui ci giochiamo l’obiettivo finale della Champions. Noi al momento dobbiamo pensare al campo e domani avremo una partita contro una squadra che sta lottando con noi. Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, la Roma in campo rispecchia l’allenatore».
IL PUNTO SUGLI INFORTUNATI – «Faremo l’ultimo allenamento e vedremo, ieri Saelemaekers stava molto meglio. Valuterò se farlo partire dall’inizio o portarlo in panchina. Gimenez sta procedendo ma è lontano dal rientro.Fullkrug e Leao convivono con un problema ma ci saranno».
SORPRESA PIU’ LA ROMA O IL MILAN – «Sapevo che la Roma con Gasperini ce la saremmo trovata lì. In questo momento siamo quattro squadre per tre posti, perché l’Inter sta facendo molto bene e ha una proiezione di 90 punti. Speriamo che le squadre in Europa vadano bene così ci saranno 5 posti, altrimenti vorrà dire che una resterà fuori».
GESTIONE DI LEAO – «Un po’ di dolore nella zona pubica, nell’applicazione lo vedo cresciuto, il talento non gli manca, gli manca la continuità di prestazione».
RICCI – «Sono molto contento come Ricci stia crescendo, per lui il ruolo di interno destro o mezzala gli si addice di più. Riesce ad essere verticale e a concludere in porta. Poi magari in futuro potrà anche giocare davanti la difesa».
LA ROMA E’ CAMBIATA? – «In termini di aggressività no, ora ha un punto di riferimento, Malen è un buon giocatore che si è presentato bene. Per noi sarà diversa dal punto di vista difensivo».
I PIAZZATI – «Il calciante è importante, i saltatori sono importanti, bisogna essere un pelino più pericolosi. Su questo fattore la Roma è molto forte».
SUL MERCATO – «L’arrivo di Fullkrug all’inizio è stato un acquisto molto azzeccato perché ci ha dato subito una grossa mano, la società sta vedendo e lavorando, io sono contento della rosa. O miglioriamo la rosa o giustamente restiamo così. Abbiamo dei giovani che stanno crescendo come Athekame e Odogu anche se non l’avete visto. L’obiettivo resta uno dei primi quattro posti, ora sembra tutto facile, ma ci sono squadre agguerrite con allenatori che arrivano sempre tra le prime quattro».
DYBALA – «Ho avuto il piacere di allenarlo, arrivato alla Juve era un bambino, un giocatore di una qualità veramente importante, ce ne sono pochi in giro così».
IL PESO DELLE CONFERENZE – «Per quanto riguarda le assenze di conferenze di altre allenatori sono scelte loro e non riguarda me».
INSISTE SULL’OBIETTIVO – «C’è una differenza se stai due anni senza Champions, il gap tra le squadre italiane e quelle inglesi, spagnole, è troppo diverso. Per forza una società deve cercare di andare in Champions, perché questo è il calcio italiano, un’iniezione importante di danari viene data dalla Champions. Bisogna stare coi piedi per terra, l’obiettivo è arrivare tra le prime quattro e per farlo serve molta fatica e quindi bisogna stare zitti».
2 PARTITE IN 23 GIORNI – «Bisognerà lavorare per mantenere alta la tensione, però giocheremo quando ci han detto di giocare».
SULL’INTER – «L’Inter per i primi quattro posti è candidata, penso sia andata, poi è favorita per lo Scudetto».
MERCATO DI GENNAIO – «A gennaio trovare giocatori che ti possano migliorare è difficile, poi ci sono delle eccezioni come Fullkrug. Il direttore è stato bravo a portarlo subito».
UN MESE FUORI CASA? – «Basta non pensarci, non pensiamo a quello, ma pensiamo a quello che bisogna fare».
PARTITA CHIAVE? – «Da ora in avanti non sono partite chiave ma sono chiave i punti. Ti devi concentrare sui punti da fare».
QUANTO E’ STATO VICINO ALLA ROMA IN PASSATO? – «Diciamo che mi sono dimenticato tutto, la mia memory card è piena. Arriva fino al 2014, prima non mi ricordo».
QUANDO CI REGALI UN GOL SU PUNIZIONE? – «Spero domani, bisogna prendere più punizioni dal limite, abbiamo bravi calcianti, speriamo domani».
«Una partita la puoi giocare e vincere senza qualità, penso che il calcio sia l’unico sport in cui il debole può battere il più forte. Nel campionato alla fine vince il migliore e devi avere delle qualità».
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