Conferenza stampa Chivu pre Inter Bodo Glimt LIVE: le parole del tecnico | OneFootball

Conferenza stampa Chivu pre Inter Bodo Glimt LIVE: le parole del tecnico | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·23 febbraio 2026

Conferenza stampa Chivu pre Inter Bodo Glimt LIVE: le parole del tecnico

Immagine dell'articolo:Conferenza stampa Chivu pre Inter Bodo Glimt LIVE: le parole del tecnico

Conferenza stampa Chivu pre Inter Bodo Glimt: le parole del tecnico dei nerazzurri alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League

La conferenza stampa di Cristian Chivu alla vigilia di Inter Bodo Glimt, match valevole per il playoff di ritorno di Champions League: queste le parole del tecnico nerazzurro (che interverrà in compagnia di Federico Dimarco). La conferenza avrà inizio alle ore 14.00, noi di InterNews24 la seguiremo live.

COSA CI HA INSEGNATO L’ANDATA? – «Quello che sapevamo già prima di affrontarli, per le condizioni climatiche e del campo. Dovevamo adattarci al meglio, purtroppo non siamo stati in grado di farlo. Sapevamo della loro forza, di quanto di buono avevano fatto nelle ultime partite nel girone unico. Non era una casualità che avevano vinto col City e a Madrid. Purtroppo non siamo stati all’altezza in alcuni momenti in cui abbiamo lasciato qualcosa, speriamo che domani non accada».


OneFootball Video


SULL’ASSENZA DI LAUTARO – «Abbiamo tanti leader, lo fanno vedere da inizio stagione. Tutti quelli che scendono in campo si sentono responsabili, e lo hanno fatto bene. Si sentono coinvolti e in fiducia. Mi prendo tutta la nostra leadership, la nostra fame e l’umiltà dimostrata in questi mesi. Speriamo di continuare a marciare su questi fondamenti».

A CHE LIVELLO E’ LA CONVINZIONE DELLA SQUADRA? – «Questi ragazzi hanno la convinzione, lo fanno vedere da 3 mesi a questa parte. Abbiamo avuto anche alti e bassi, abbiamo perso scontri in Champions, ma questo non ha tolto la fiducia, l’autostima e la cultura del lavoro che una squadra deve avere per continuare a sperare di essere competitiva. Lo fanno vedere. Non c’entra niente una partita o una battaglia persa, quello che conta è partita dopo partita dare sempre il massimo».

QUANTO PUO’ PESARE IL FATTORE PSICOLOGICO? PER LA PRIMA VOLTA IL BODO GLIMT NON E’ SFAVORITO – «Noi abbiamo il dovere, è diverso. Dobbiamo entrare in campo fiduciosi, sapendo che se c’è una squadra che può ribaltare un risultato del genere è la nostra. Consapevoli che non sarà semplice, non dobbiamo perdere l’equilibrio, la fiducia, l’autostima. Una gara dura 90 minuti, in questo caso 120 più rigori. Dobbiamo essere pronti dall’inizio, non avere la disperazione per non fare gol per poi esser sorpresi da cosa non accader in campo. Dobbiamo gestire i momenti».

ALL’ANDATA L’INTER ERA A +5 SUL MILAN, ADESSO A +10, QUESTO CAMBIA L’APPROCCIO A QUESTA PARTITA? – «No, noi sappiamo che abbiamo perso 3 ad 1 all’andata, non c’entra niente quello che è accaduto in campionato. Dobbiamo ribaltare il risultato e fare di tutto per essere competitivi. Se vogliamo avere una possibilità di passare il turno dobbiamo essere la nostra miglior versione senza pensare a nient’altro».

SAREBBE UN PO’ UNA VERGOGNA PERDERE CONTRO UNA SQUADRA E UNA CITTA’ COSI’ PICCOLE? – «E ride pure, complimenti… No, nel calcio niente è vergognoso. C’è il lavoro di una proprietà, di una squadra, sia da una parte che dall’altra, e bisogna accettare e rispettare l’avversario. Visto che lei non rispetta noi chiamandoci così, che dobbiamo aver vergogna perdendo contro una squadra di una città di 50 mila abitanti. Abbiamo grande rispetto per quello che il Bodo ha fatto, lo ha fatto vedere contro di noi, a Madrid e contro il City, a Dortmund uguale. Noi rispettiamo sempre i nostri avversari e addirittura gli facciamo anche i complimenti per quello che di buono hanno costruito ultimamente, hanno fatto vedere che è un progetto sano. Quando si hanno le idee giuste si può portare avanti una cosa bella. Noi vergogna non ne abbiamo. Sappiamo che abbiamo cercato di essere la nostra miglior versione una settimana fa, in quella partita dove sono stati più bravi e gli abbiamo fatto i complimenti».

PIANO PARTITA? – «Non dobbiamo stravolgere niente di quello che è il piano gara. ovvio che dobbiamo rimontare un risultato, ma non possiamo permetterci di perdere l’equilibrio e quello che questa squadra è. Possiamo anche subire un gol ma questo non vuol dire nulla, si può continuare a cercare di rimontare un risultato. E’ il bello del calcio. Si deve trovare la concretezza, la personalità e l’organizzazione, ma anche il valore individuale di questi giocatori. E’ una partita di calcio e hai bisogno di tutti questi ingredienti per raggiungere l’obiettivo».

EFFETTO SAN SIRO – «Quello che è importante per noi è che questi ragazzi ritrovino l’erba».

«»

«»

«»

Visualizza l' imprint del creator