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·28 agosto 2026

Conferenza stampa Corradi: «Provo un misto tra emozione ed entusiasmo. Insigne non inizierà dal primo»

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Conferenza stampa Corradi: l’allenatore della Sampdoria interviene in vista della seconda giornata di campionato contro la Juve Stabia

Bernardo Corradi, allenatore della Sampdoria, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della seconda giornata del campionato di Serie B 2026-2027 contro la Juve Stabia. Le sue parole:

LA CONFERENZA STAMPA DI CORRADI


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ESORDIO MARASSI«Provo un misto tra emozione ed entusiasmo. So che non è facile fare una rifinitura allo stadio, mi ha fatto molto piacere. Ringrazio il club e aver fatto vedere lo stadio ai nuovi prima di domani sera può servire per farglielo ritrovare domani cambiato per quanto riguarda le presenze. Sappiamo quante persone hanno fiducia e amore per questa squadra e domani ci sarà un bello spettacolo».

NUOVI ARRIVI«Makoumbou? È arrivato con una preparazione fatta e con alcune gare ufficiali. Sta bene, è a disposizione e può partire dal primo minuto. E ne sono felice visti i numeri esigui dell’ultimo periodo. Meijer pesa sia dal punto di vista fisico che psicologico perché lui si era allenato ma poi si è fatto male su una rifinitura, su un cross, e quindi va gestito perché è un infortunio non banale».

LAURITSEN«Non è tanto la botta quanto il punto ad essere delicato. Il soleo è difficile da trattare. Se uno mette sul piatto rischi e benefici e il negativo pesa di più, è sempre meglio non rischiare per non incorrere in situazioni peggiori. Poi alcuni stop con termini di guarigione rapidi si possono allungare. Per quanto riguarda Meijer lo sostituiremo come fatto fino ad oggi e convivere con questa emergenza, ma serve disponibilità da parte di tutti e chiedere sforzi a giocatori di adattarsi fuori ruolo».

POSIZIONI IN CAMPO«L’importante è prendere ampiezza e, avendo esterni di gamba, stiamo lavorando sull’isolare il meno possibile la punta centrale. Quindi c’è la possibilità di avere un giocatore più fisico come Makoumbou che arriva da una parte, dall’altra uno più tecnico come Vershaeren. Ma la punta centrale deve fare il suo lavoro per dare più pericolosità davanti».

JUVE STABIA«La Juve Stabia è un cantiere aperto ma ha speso soldi importanti per la Serie B. Hanno preso giocatori funzionali con grande entusiasmo. È una squadra intensa che corre molto in avanti e lo si è visto con il Palermo. Dobbiamo prenderli con le molle e usare ordine e rigore tattico per non farci infilare centralmente. E dobbiamo sfruttare al meglio le loro debolezze e speriamo di farcela perché loro ne avranno».

APPROCCIO PSICOLOGICO«Fatto volutamente l’allenamento oggi allo stadio per trasmettere il messaggio che ognuno nella partita deve fare il proprio lavoro. Ognuno tifa per i 90′ poi esprime il proprio giudizio però so che avremo un costante appoggio. Questa è una cosa da guadagnarsi sul campo. Ho detto ai ragazzi che l’approccio deve essere quello di una squadra che lascia tutto sul campo. Non mi piace parlare per frasi fatte ma dobbiamo sfruttare il vento che ci aiuta. Spero che questa situazione e l’allenamento di oggi li abbia aiutati a percepire quello che sarà domani».

VINDHAL«Margini? Io credo che abbia le spalle abbastanza larghe per reggere le pressioni però credo che possa giocare il più possibile per riacquistare un tipo di sicurezza che un giocatore fermo da marzo possa avere e che si possa togliere».

INSIGNE«Nel suo avvicinamento al campo ha iniziato a contagiare tutti con il suo entusiasmo. Nonostante abbia la carriera più importante in rosa si è aggregato alla prima squadra e contagia tutti con la sua gioia. Non è al 100%, non partirà dall’inizio ma averlo a disposizione in una parte della partita fa bene a noi e a lui».

GARTENMANN«Giocatore solido e che fa la prestazione. A mio avviso si è calato velocemente nella Serie B e nelle richieste fatte. Tanto lavoro, persona sveglia e curiosa, molto attento ai dettagli e cerca di imparare dai compagni. Sta facendo molto bene, il suo valore lo sapevamo e l’unica incognita era l’inattività però come vedi più uno gioca, più acquista sicurezza. Il tempo è un fattore importante per tutti».

PESO DEL FERRARIS«Io cerco di mettermi negli occhi e nei panni delle altre persone. Però a volte sbaglio perché sono dell’avviso che le pressioni e le difficoltà nella vita siano altre. Noi stiamo facendo il lavoro che ci piace, ci pagano e abbiamo 30 mila persone che ci tifano. Lo step è quello: usare una certa energia di uno stadio dimostrando che certe cose le possiamo meritare e non vedo grandi problemi. Mi piacerebbe che all’interno dello spogliatoio l’atmosfera fosse quella che chi è più in difficoltà prenda energia da chi è più in forma. Quindi se non ci arriva uno ci arriva l’altro. Mi immagino che riusciranno a far sì che questo calore diventi energia da usare».

OBIETTIVI«La Samp è una squadra che ha bisogno di star bene e di avere tutti gli elementi dopo il lavoro è stato importante e l’impianto è stato cambiato quasi in toto. Quindi gli allenamenti fatti da questa rosa, esclusi i Primavera, non ne troviamo moltissimi. Poi se tutti stanno bene e fossero a disposizione per me sarebbe una buona squadra. Poi il campionato di Serie B è lungo e considera altri parametri diversi da quelli tecnico-tattici».

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