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·23 gennaio 2026
Conferenza stampa Pisacane: «Prati è un giocatore del Cagliari, poi vedremo. Gaetano può giocare da play»

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Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, interviene in conferenza stampa per presentare il match della 22a giornata del campionato di Serie A 2025-2026 contro la Fiorentina. Le sue parole:
CONFERENZA STAMPA PISACANE
POST JUVENTUS E NUOVI ARRIVATI – «Quando vinci significa che le cose hanno funzionato, l’idea è non cambiare niente ma ogni partita ha una storia a se. Sulemana e Dossena hanno portato entusiasmo, sono tornati a casa e non hanno bisogno di tempo per inserirsi. Hanno alzato il livello degli allenamenti, sono giocatori importanti. Siamo in fiducia, questa è una partita importante che abbiamo preparato come sempre».
COSA TI DA’ LA VITTORIA E FIORENTINA – «Come dopo Genova penso al collettivo e non al singolo, l’umore della squadra era conscio della battuta d’arresto ma penso sempre all’equilibrio. Non dovevamo deprimerci dopo Genova e oggi non dobbiamo esaltarci, non succederà, sappiamo qual è il nostro obiettivo. Le statistiche della gara sono contro di noi ma i numeri non raccontano del percorso che dobbiamo fare, e noi sappiamo qual è! La Fiorentina per noi ora è uno scontro diretto, ma non è una squadra costruita per fare questo campionato. Sono forti ed hanno un organico importante come disse Pioli, hanno rimpiazzato alcuni con giocatori forti. Hanno uno stato emotivo particolare, sono in fiducia ma l’umore è segnato dalla morte del presidente. Dobbiamo fare una gara impeccabile!».
SFIDE CON DIRETTE CONCORRENTI – «La squadra ha sempre cercato di mettere in campo il piano gara, oggi siamo consapevoli del fatto che dobbiamo portare a casa punti e non complimenti. Al netto delle assenze con la Juve abbiamo fatto cose diverse, ci voleva molto sacrificio. Scontri diretti? Ne abbiamo perso solo uno, ognuno ha la sua visione poi, certe cose non le condivido. Nell’ultima settimana il campionato ci ha mostrato che alcuni scontri diretti c’era paura di perderli più che voglia di vincerli. Il Sassuolo è una neopromossa, ma per il mercato che ha fatto non la vedo tra quelle che devono salvarsi. Speriamo di mettere qualità nella partita».
CALCIOMERCATO FINITO? SFIDA CON VANOLI – «Orgoglioso di sfidare Vanoli, ha più esperienza di me e negli ultimi anni ha fatto belle cose, poi ha lavorato con un maestro come Conte. Sono soddisfatto di poterlo sfidare perché capisco dove sono arrivato e quali sono le difficoltà. I nuovi acquisti son tasselli nuovi, mi confronto con la società costantemente: non vogliamo stravolgere la rosa ma mettere qualcosa in più nella rosa».
GAETANO – «Ci offre una soluzione da play, Gianluca è un ragazzo con quelle caratteristiche: ha il calcio dentro e personalità. Lui si vede in quel ruolo, qualche allenatore mi suggeriva che lo vedeva in quella posizione anni fa. Dico quello che penso e non voglio che passi il messaggio che lo metto in quella posizione perché sono un genio io. Bisogna dare diverse partite ad un giocatore in un ruolo per capire se può giocarci, altri prima di me lo vedevano in mezzo al campo».
CONDIZIONAMENTO DEL MERCATO – «E’ un momento nel quale i calciatori meno usati possono essere turbati, ma sono dei professionisti ed io mi aspetto questo da loro. Non c’è stato caos nella mia testa dato che sono dei professionisti, che viene a Firenze è dentro al progetto».
CESSIONE PRATI E SOLUZIONI IN ATTACCO – «Parto dalla fine, ci sono state delle chiacchierate come avete detto, questi però sono temi che riguardano Angelozzi. Magari riceve una chiamata e si parla di un nuovo attaccante, il mercato è dinamico ma prendere un attaccante è una possibilità. Ringrazio la società che mi ha accontentato prendendo Dossena e Sulemana, volevo giocatori pronti per giocare nel Cagliari, loro sapevano già come arrivare al centro sportivo (n.d.r.). Siamo vigili peer prendere rinforzi! Prati parte per Firenze ed è dentro al progetto, poi domani può succedere di tutto».
MALTEMPO – «Quando succedono queste tragedie dispiace, tanti pezzi di questa terra sono spariti. Tutto si rimetterà a posto, quello che voi sardi avete dentro vi permetterà di rialzarvi. Ci ha colti di sorpresa quello che è successo, ma sono cose che ci renderanno più forti: è stato un pugno allo stomaco. Sono vicino a questo popolo anche da parte del club».
INFORTUNATI, CONVOCATI E TIFOSI – «Penso che siamo arrivati ad un punto nel quale vanno riviste certe cose per far orgaizzare i nostri tifosi, abbiamo bisogno di loro e di chi ci raggiunge da casa. Siamo felice di abbracciare i nostri tifosi sparsi per l’Italia, ma va dato tempo ai sardi per poterci seguire in trasferta (in merito alla trasferta consentita solo all’ultimo momento (n.d.r.)! Oltre agli infortunati – che non ci sarann – si aggiunge Di Pardo che ha un sovraccarico ai polpacci, Liteta e Pintus giocheranno lunedì con la Primavera per fare minutaggio».
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