Conferenza stampa Runjaic: «Il Genoa è in forma, ha fatto tanti punti in casa. Sulla partita con la Juve…» | OneFootball

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·19 marzo 2026

Conferenza stampa Runjaic: «Il Genoa è in forma, ha fatto tanti punti in casa. Sulla partita con la Juve…»

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Conferenza stampa Runjaic alla vigilia della sfida contro il Genoa: «Squadra in forma, ha fatto tanti punti in casa». Poi torna sulla Juve…

Kosta Runjaic ha preso la parola nella conferenza stampa di vigilia, analizzando in modo approfondito la sfida che attende la sua squadra domani contro il Genoa. Le sue parole riprese da Udinese.it:


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La sfida di domani“Ci aspetta una partita calda, il Genoa è in forma, ha fatto tanti punti in casa anche grazie al sostegno dei suoi tifosi. Giocano con intensità, uomo su uomo, giocano un calcio molto efficiente e di recente hanno battuto la Roma. In questa stagione stanno facendo bene anche grazie al loro allenatore, De Rossi. Dobbiamo affrontare questa sfida al meglio, l’aspetto mentale sarà fondamentale. Dobbiamo lavorare bene di squadra e saper soffrire, i duelli saranno importanti. Daremo tutto per fare risultato, è importante fornire una buona prestazione per lavorare con tranquillità durante la sosta. Sappiamo che sarà una partita non facile, ma allo stesso tempo interessante”.

Bertola e Solet“Bertola sta lavorando bene per recuperare, questa settimana ha fatto due allenamenti parzialmente in gruppo. Siamo contenti che stia recuperando più velocemente del previsto, forse verrà con noi a Genoa, ma non vogliamo rischiare. Solet, invece, è pronto per giocare titolare”.

La partita con la Juventus“A me piace essere obiettivo, per avere riscontro sulla qualità della Juventus basta andare a guardare il valore di mercato della loro rosa, ma già solo vedere un giocatore come Yildiz è un indizio della qualità che hanno. Questo non vuol dire che la qualità ti fa vincere automaticamente tutte le partite, ma ti può portare a determinati risultati sul lungo termine. Contro la Juventus noi non abbiamo mostrato il nostro lato migliore e loro hanno vinto in maniera meritata. Il Genoa ha qualità, mentalità, copre bene il campo, noi dovremo fare altrettanto domani. Se confrontiamo i nostri e i loro valori sono simili, quindi domani sarà decisivo l’aspetto mentale. L’obiettivo è come sempre fare punti e daremo tutto per raggiungerlo. Mi aspetto una prestazione migliore di quella contro la Juventus, proponendo un gioco più offensivo e diretto”.

Il modulo“Con il 3-4-2-1 abbiamo funzionato bene come squadra, soprattutto in possesso, ed è sempre una possibilità. Aver giocato così non dipendeva per forza dall’assenza di Zaniolo, che in questo modulo può giocare. Nelle ultime partite ho scelto un sistema diverso e non abbiamo fatto così male. Noi pensiamo sempre a mettere in campo la squadra in modo da trarre il meglio dai nostri giocatori, pensando anche all’avversario”.

Atta“Non bisogna pretendere troppo da Atta, che è alla sua prima stagione completa da titolare in carriera. Dal suo arrivo è migliorato molto, ha fatto due gol e cinque assist che è un bottino molto buono. Sta attraversando un processo di crescita e ci possono essere delle oscillazioni, non ci si può aspettare che un giocatore cresca in maniera sempre costante. Siamo soddisfatti della sua stagione, si sta assumendo delle responsabilità, sta imparando tante cose e può giocare anche in diverse posizioni. Stiamo lavorando molto con lui, sa che deve migliorare e domani ha una nuova occasione per dare il suo contributo”.

La crescita dei giovani e gli obiettivi stagionali“Conosco e condivido i principi dell’Udinese sulla ricerca e sulla crescita dei giovani, un sistema che funziona da anni. Se parliamo di giovani e minuti giocati ci possono essere differenze in base al campionato di provenienza, all’età, al momento dell’anno in cui sono arrivati a Udine. Per me stiamo facendo un buon lavoro sui giovani, Atta è migliorato molto ad esempio, come sono migliorati anche giocatori che non sono anagraficamente giovani, come Zaniolo, ma che prima non giocavano tanto e qui stanno attraversando una crescita notevole. Mlacic è un profilo molto interessante, ma deve adattarsi al meglio a questo campionato e ai nostri metodi di lavoro. In Germani da vent’anni c’è un piano molto dettagliato per lo sviluppo dei giocatori nei settori giovanili, in Spagna e Inghilterra è lo stesso, ma in Croazia magari non è così e quindi va valutato il livello di sviluppo del giocatore. Semplificare tutto il discorso alla quantità di minuti giocati è riduttivo. L’obiettivo principale in ogni caso resta il bene della squadra, ci sono ancora nove giornate e abbiamo determinati obiettivi da raggiungere. La nostra priorità è questa, puntando a un ulteriore sviluppo dei nostri giocatori. Arizala ha già giocato diversi minuti e lo ha fatto perché se l’è meritato, non perché è giovane. L’obiettivo dei 50 punti è ancora raggiungibile, sicuramente vogliamo migliorare rispetto allo scorso anno, poi vedremo se come obiettivo è troppo ambizioso. Guardando la storia recente dell’Udinese si potrebbe dire di sì, ma vanno considerati tanti fattori e a me piace essere ambizioso. A volte non reagisco bene quando mi viene chiesto del futuro, ma lo faccio perché sono concentrato sul presente. Dietro le quinte parliamo del futuro, ma ora il nostro focus è il campionato. Dobbiamo fare più punti possibili da qui alla fine e fornire una buona prestazione già domani. Sono cose che vogliono fare anche le altre squadre, quindi ogni partita è un banco di prova”.

Piotrowski“Piotrowski non è il classico giocatore da Udinese, ma lo abbiamo preso per l’intensità che ci può dare. Ha ancora margini di crescita, deve adattarsi al meglio alla Serie A ma ha comunque fatto una stagione solida finora. Può fare ancora meglio, ma dà già un contributo importante alla squadra. Ogni giocatore ha il suo ruolo nella rosa e deve dare sempre il massimo, so che i miei ragazzi danno sempre tutto, anche quando il risultato non arriva, noi pretendiamo molto da loro e sappiamo che c’è ancora molto da migliorare. Tanti giocatori possono ancora crescere, non solo i giovani. Sono contento di Piotrowski, ci dà stabilità, ci mette sempre carattere, è un grande professionista e può migliorare ancora”.

Zaniolo“Non sono il CT della Nazionale, Gattuso prenderà le sue scelte come io prendo le mie qua. Zaniolo in questa stagione si è dimostrato molto importante per noi, fornendo prestazioni solide. Il suo obiettivo è trovare costanza e sta lavorando per questo, ma se facciamo un paragone con il suo passato vediamo come si stia sforzando per migliorare. Quest’anno ha avuto tanto spazio perché in campo sta mettendo sempre la giusta intensità. È un giocatore divisivo, in tanti stadi lo fischiano ma ha anche tanti estimatori, deve canalizzare in maniera giusta l’energia e migliorare ancora, diventando un giocatore interessante non solo per l’Udinese. Abbiamo parlato con lui e sa che le prossime partite sono importanti per noi e per lui e vuole dare il suo contributo per raggiungere gli obiettivi di squadra, oltre a mantenere l’attenzione alta su di sé. Noi lo sosteniamo e speriamo che domani possa fare una bella partita per noi e per sé stesso, a prescindere dalla convocazione in Nazionale”.

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