Conferenza stampa Spalletti: «Partiamo con grande fiducia. Nico Gonzalez e Douglas Luiz mi sono piaciuti. Alajbegovic puo’ dare lo shock» | OneFootball

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Calcionews24

·22 agosto 2026

Conferenza stampa Spalletti: «Partiamo con grande fiducia. Nico Gonzalez e Douglas Luiz mi sono piaciuti. Alajbegovic puo’ dare lo shock»

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Conferenza stampa Spalletti: il tecnico bianconero ha presentato la prima partita della stagione dei bianconeri contro il Frosinone

(inviato all’Allianz Stadium) – La stagione della Juventus 2026/27 è alle porte e Luciano Spalletti si presenta in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Frosinone.

Alla vigilia della prima sfida di campionato, il tecnico bianconero incontra i media alle 15.30 all’Allianz Stadium. Calcionews24 segue LIVE le sue parole.


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SENSAZIONI GRUPPO  «Complimenti al Frosinone per essere in Serie A, al tecnico Alvini per l’ottimo lavoro svolto. Poi, è suonata la campana ed è iniziato il campionato. Le sensazioni sono buone perchè abbiamo lavorato bene nei limiti del possibile con il gap dei calciatori tornati dal Mondiale, le difficoltà della tournee, grazie all’impegno di tutti all’interno della Juventus. Ringrazio davvero tutti per il lavoro svolto. Non c’è più tempo per aggiustare e sperare, bisogna andare dentro e fare bene, facendolo vedere senza raccontarlo».

IN COSA CAMBIA L A JUVE – «Le cose nuove sono tante, i calciatori stessi creano delle cose, inventano situazioni, vanno a cercare e ritagliare spazi nuovi. C’è sempre un’evoluzione continua, avere la disponibilità, di pensare, di vedere determinate cose. Io cerco sempre di aggiornarmi. Tempo permettendo, voglio andare a far vedere qualche allenatore di B per imparare e prendere spunti nuovi. Giampaolo, Bianco, Corradi, Galloppa, Floro Flores. Giocatori che ho apprezzato, ma si possono prendere spunti per migliorare il nostro calcio».

UN AGGETTIVO PER LA SUA JUVE E QUALI EVOLUZIONI DI ASPETTA  «Oggi l’aggettivo può essere coeso, affiatato, compatta come squadra. In futuro mi piacerebbe solidi, densi, fitti, vicini, spessi, massicci, robusti. Ci sarà bisogno di tutto questo, fin da domani. Bisognerà usare il primo fiato e il secondo fiato».

QUALITA’ NUOVI ARRIVATI  «Sono tutti diversi… In generale è stato fatto un buon mercato però poi non parte uguale per tutti. C’è chi deve fare ristrutturazioni complete o solo in parte. Noi ci stiamo muovendo al meglio rispetto alla nostra situazione iniziale. I direttori però stanno continuando a lavorare perchè c’è ancora qualcosa da fare. Sono stati bravi a prendere alcuni giocatori, come Alajbegovic: uno di quelli che crea lo shock temporale. Che crea scossa, uno che è bravo a valorizzare la giocata che pensa perchè la vede, anticipa e ci vede la successiva. Poi ovviamente ci sono calciatori che erano della Juve come Nico Gonzalez e Douglas Luiz che non conoscevo, mi sono piaciuti per livello, spessore dei giocatori, per carattere, per passo. Abbiamo sicuramente alzato la competitività dei calciatori. Partiamo con grande fiducia».

VOCI YILDIZ – «Io la vivo tranquillamente, perchè il giocatore è Yildiz. Dal mio punti di vista è facile, possono offrire quello che vogliono. Yildiz lo voglio poter mettere in campo, sa benissimo che non deve affrettare niente. Il suo futuro è importante già alla Juventus. Siamo tutti tranquilli, compreso il giocatore per far vedere le qualità di un potenziale fenomeno del calciatore. Compresi i tifosi».

ACCORCIATO GAP INTER? – «Non lo so se si è accorciato, ci sono 7-8 squadre che lotteranno per i primi 4 posti che noi non abbiamo centrato la scorsa stagione. Ci metto anche la Fiorentina, gran lavoro sul mercato. Bisogno far vedere di essere bravi, conta poco altro. Bisogna diventare squadre, indovinare quando far riposare qualcuno. Dosare di più la totalità della rosa per tanti motivi. Io dico che siamo migliorati, poi le partite che vinceremo dirà quanto siamo migliorati. Bisognerà vincerne tante in campionato, in Europa League perchè c’è il desiderio della proprietà di fare».

LOTTARE PER IL TITOLO?  «Mi piacerebbe fare una conferenza con tutti gli allenatori delle 6-7 squadre di cui parlavo prima. Chi resta fuori da quella lotta? E’ la stessa cosa dei giocatori che poi scelgo di mettere in campo. Noi abbiamo fatto un buon mercato ma siamo nelle condizioni di avere l’opportunità di farne altro. Milan, Napoli, Inter erano già forti e hanno fatto un buon mercato. Sono tutte lì le squadre. Anche la Roma stessa cosa. Siamo tutti in quel gruppo di squadre. Noi giocheremo per fare il massimo, sono d’accordo con l’ingegnere perchè anche noi vogliamo vincere tante partite, a partire da domani».

VICARIO-KOLO TITOLARI? – «Sì entrambi partiranno dall’inizio e poi cercheremo di mettere su una squadra equilibrata. Libertà individuale dentro un equilibrio dinamico. Non è sistema contro sistema, ma comportamento contro comportamento».

SITUAZIONE PORTIERI – «Non sono preoccupato per la situazione portieri. Vicario è esperto, bravo. è fisico, gli mancava un po’ di lavoro con la squadra ma ne ha fatto questa settimana. Perin viene in panchina e poi se ci saranno novità sul mercato vedremo… Di Gregorio non è in lista Serie A e Perin starà con noi fino a che ci sarà utile, anche perchè è un ragazzo serio».

MILIK – «Questa settimana è rimasto fuori da due allenamenti e mezzo e la domanda che mi pone è una vecchia speranza che io ho. Tutte le volte che ho sperato quello è avvenuto poi un infortunio. Vanno fatti dei ragionamenti approfonditi. Anche se nella preparazione sono stati meno. Il ragazzo si sta allenando con continuità. Mi rifaccia la domanda la prossima settimana…».

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