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·2 luglio 2026
Conte bis in Nazionale? Dal ruolo di Malagò all’appoggio dalla Serie A: è questione di ore per il ritorno dell’ex Juve sulla panchina azzurra. La situazione

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Il ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale italiana appare imminente, sancendo l’inizio di un nuovo corso per il nostro calcio. Secondo la Gazzetta dello Sport, dopo le riflessioni seguite alla dolorosa eliminazione in Bosnia di fine marzo, la Federazione ha individuato nell’ex Napoli la figura per rifondare il calcio italiano. Sotto la guida del neo presidente Giovanni Malagò, insediatosi al vertice da soli 10 giorni, i contatti frenetici hanno accelerato prepotentemente l’accordo. L’obiettivo è riportare sul campo lo spirito del biennio 2014-2016, affidandosi a un commissario tecnico capace di programmare una rinascita immediata per un ambiente segnato dalle delusioni.
Un ruolo chiave è stato giocato dai club di Serie A, i quali hanno recapitato un messaggio chiarissimo garantendo un fondamentale sforzo economico. L’appoggio delle società calcistiche si è rivelato decisivo per le ambizioni del tecnico, ritenuto un traino assoluto per il sistema sportivo. Anche Beppe Marotta, durante il primo consiglio federale, ha confermato la volontà di sostenere questo investimento strategico e fondamentale. Le cifre dell’ingaggio si aggirano sui 4 milioni di euro a stagione, un budget sostenibile grazie all’assist di importanti sponsor istituzionali, pronti a finanziare l’arrivo dell’allenatore pugliese nel pieno rispetto della trasparenza regolamentare.
La durata dell’accordo rappresenta una novità: sul tavolo vi è un contratto di 4 anni, un’eccezione per blindare la fase di ricostruzione verso il Mondiale 2030. La dirigenza federale punta a scacciare i fantasmi garantendo la qualificazione per il torneo iridato tra Spagna, Portogallo e Marocco, senza trascurare l’appuntamento di Euro 2028. Il mister desidera completare una missione personale davvero molto sentita, sfruttando la propria abilità nel rigenerare le squadre. Le ultime formalità sono in chiusura: l’investitura ufficiale è pronta a restituire un’autentica dimensione internazionale alla selezione azzurra.







































