Juventusnews24
·30 giugno 2026
Continua il sogno mondiale del Marocco di Brahim Diaz: come è andata la partita dell’obiettivo della Juve, i numeri

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La Coppa del Mondo continua a regalare grandissime sorprese nella primissima fase a eliminazione diretta, sancendo la clamorosa e prematura uscita di scena dell’Olanda per mano di un monumentale Marocco. La sfida, terminata sul punteggio di 1-1 al termine dei tempi regolamentari grazie ai sigilli firmati da Cody Gakpo e Sofiane Diop, ha visto la compagine africana strappare il pass per gli ottavi di finale soltanto dopo la lotteria dei calci di rigore. Tra i grandi protagonisti dell’eroica spedizione marocchina spicca la figura di Brahim Diaz, l’esterno offensivo che sta infiammando le cronache di mercato della Continassa, autore di una prestazione di assoluto spessore agonistico ed emotivo.
Per il trequartista è stata una vera e propria partita di sacrificio, in cui ci ha anche provato ma non è stato semplice, dovendo fare i conti con la rigidissima marcatura predisposta dalla retroguardia avversaria. I dati della sua sfida raccontano di ben 79 minuti giocati prima di lasciare il campo a Yassine, un lungo scontro in cui ha fatto registrare 0 tiri verso la porta avversaria ma si è confermato comunque sempre nel vivo del gioco della sua squadra. Il fantasista ha gestito la sfera con la consueta classe cristallina, accumulando il 91% passaggi precisi e completando la bellezza di 41 tocchi complessivi, arricchiti da 14 movimenti col pallone, oltre a offrire un prezioso apporto in fase di non possesso palla con 2 contributi difensivi e 2 duelli vinti su 2.
La straordinaria vetrina internazionale del classe 1999 viene monitorata con estrema attenzione dai massimi vertici societari, calcisticamente innamorati delle sue doti di saltatore d’uomo. Il calciatore ex Milan è a tutti gli effetti un obiettivo di mercato della Juve anche se ormai sempre più defilato perchè vuole restare al Real Madrid, club in cui intende giocarsi le proprie carte. La dirigenza ha effettuato diversi sondaggi esplorativi con l’entourage del ragazzo, ma la ferrea volontà del nativo di Malaga di non lasciare la Spagna blocca sul nascere ogni tipo di trattativa avanzata.







































