Pagine Romaniste
·22 gennaio 2026
Contro lo Stoccarda largo ai giovani: è l’ora di Ferguson

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·22 gennaio 2026

CORRIERE DELLO SPORT (Jacopo Aliprandi) – È la notte delle responsabilità e delle occasioni. È la notte in cui la Roma guarda l’Europa negli occhi e chiede al suo jolly di coppa di prendersi la scena. Evan Ferguson è tornato a disposizione di Gasperini giusto in tempo, nel momento in cui le assenze pesano come macigni: Malen e Vaz fuori per motivi di lista, Dovbyk indisponibile. Davanti, allora, non ci sono alternative. Tocca all’irlandese guidare l’attacco romanista in una sfida delicata, cruciale, pesantissima per restare agganciati al treno delle prime otto.
Ferguson sa cosa vuol dire rispondere presente. Lo ha fatto nell’ultima notte europea contro il Celtic, con una doppietta che ha acceso la Roma in terra scozzese. Evan si è risvegliato anche in campionato: due gol e un assist nelle ultime quattro partite. Numeri che raccontano fiducia, continuità, fame.
Alle sue spalle torna l’uomo più caldo del momento, ma anche quello che Gasperini ha dovuto gestire con maggiore attenzione. Matías Soulé è stato il volto e il motore dell’attacco giallorosso da inizio stagione, il miglior marcatore della Roma, costretto però a rallentare per rifiatare dopo mesi giocati a ritmi altissimi. Contro lo Stoccarda toccherà ancora a lui. Nell’ultima sfida europea contro il Celtic ha illuminato la manovra con due assist vincenti. Adesso l’obiettivo è trovare la prima rete europea all’Olimpico.
La Roma si presenterà con scelte nette e un turnover marcato. In porta Svilar, certezza assoluta. Davanti a lui una linea a tre rinnovata, con Ziolkowski e Ghilardi pronti a giocarsi la loro chance, più uno tra Mancini e Celik a completare il reparto. Sulle fasce non ci sono dubbi: Rensch a destra e Wesley a sinistra. In mezzo al campo Cristante rifiata, spazio alla coppia Koné–Pisilli. Riposo anche per Dybala. Sulla trequarti la qualità non manca: Soulé e Pellegrini alle spalle di Ferguson, il riferimento offensivo chiamato a trasformare pressione in gol. È una Roma che cambia pelle, ma non ambizione. È una Roma che si affida ai suoi uomini del momento per scrivere una notte europea che vale tantissimo. Adesso sì, in Europa tocca a loro.







































