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Alessio D'errico·18 gennaio 2026
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Alessio D'errico·18 gennaio 2026
Definire surreale quanto accaduto a Rabat allo stadio Prince Moulay è probabilmente riduttivo. Dopo una partita in cui è successo di tutto la Coppa d'Africa è del Senegal la seconda della storia grazie al gol di Papa Gueye al 94' dei tempi supplementari.
L'apice del clamoroso si è raggiunto però al 97' (tempi regolamentari) dopo un rigore molto dubbio fischiato a favore del Marocco. Il Senegal per ordine del CT ha lasciato il campo: tutti via tranne Mané che è rimasto in campo e, col senno di poi, ha avuto ragione. Al rientro in campo e alla ripresa del gioco dopo 13 minuti di pausa, Brahim Diaz ha avuto tra i piedi l'occasione per spezzare la maledizione ma il suo cucchiaio è lento e centrale.
Sfida prolungata ai supplementari dove il Senegal ha trovato il gol decisivo nel silenzio surreale di Rabat col popolo di casa scioccato da quella che è stata probabilmente la partita più folle di sempre.
Al minuto 110 errore assurdo di Cheriff Ndiaye, attaccante del Senegal che ha avuto sui piedi a porta vuota e da meno di 10 metri l'occasione per vincere la Coppa. Il suo errore, però, è scioccante.

Psicodramma a Rabat nella finale incredibile tra Senegal e Marocco. Dopo il caos clamoroso e il rigore sbagliato, gli "ospiti" passano con Papa Gueye gelando lo Stade Prince Moulay.

Probabilmente la finale più assurda della storia: dopo un'attesa di oltre 10 minuti, Brahim Diaz ha calciato il rigore optando per il cucchiaio. Il risultato? Una figuraccia mondiale con Mendy che è rimasto fermo addomesticando il pallone in modo facile.

Shock per i tifosi del Marocco, gelati dall'esito, e per il talento del Real Madrid che è scoppiato subito in lacrime.

Clamoroso a Rabat: dopo delle proteste feroci di Brahim Diaz e un conseguente check del VAR è stato assegnato un calcio di rigore molto leggero per i padroni di casa con grandissime proteste del Senegal.

Proteste clamorose da parte del Senegal col rigore fischiato al 97' e che, dopo 4 minuti di protesta, il CT del Senegal ha detto ai suoi di abbandonare il campo. Momento surreale.

Nel secondo tempo il gioco è stato fermo per diverso tempo al 75' per un problema occorso al romanista El Ayanoui. Dopo uno scontro il centrocampista del Marocco si è ferito sanguinando vistosamente. Dopo le cure, però, El Ayanoui p rimasto in campo mandando in visibilio il pubblico di casa.

Nel secondo tempo l'occasione enorme è per il Marocco: palla dentro per El Kaabi che da solo dinanzi a Mendy spedisce largo in maniera clamorosa.

Nel primo tempo l'occasione più grande è arrivata sui piedi di Ndiaye. Lanciato da solo verso la porta del Marocco si è fatto ipnotizzare da Bounou, portierone marocchino che si esalta ogni volta che scende in campo con la nazionale marocchina.
📸 PAUL ELLIS









































