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·19 settembre 2026

Coppa di Francia: Saintes-Bordeaux a porte chiuse, il vice si dimette

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È la fine di un interminabile maratona amministrativa e finanziaria. La partita tra Saintes e i Girondins de Bordeaux, valida per il terzo turno della Coppa di Francia, si giocherà regolarmente questa domenica alle 15, ma a porte chiuse. Un epilogo dal sapore amaro per il vicepresidente dell'ES Saintes, Johan, che subito dopo ha annunciato le sue dimissioni.

L'esito è finalmente noto, ma lascia segni indelebili. Dopo una telenovela durata dieci giorni, la partita valida per il terzo turno della Coppa di Francia tra l'ES Saintes e i Girondins de Bordeaux ha trovato il suo epilogo. In un comunicato toccante pubblicato questo venerdì 18 settembre, il vicepresidente del club di Départemental 2, Johan, ha ufficializzato lo svolgimento dell'incontro questa domenica alle 15. Se la dirigenza del club militante nella decima divisione ha ottenuto una garanzia finanziaria fondamentale: "Il club non spenderà un solo centesimo per l'organizzazione di questa partita." La decisione è però arrivata per quanto riguarda l'accoglienza del pubblico: la partita si giocherà a porte chiuse.


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"Ho un amaro sapore di sconfitta"

Una decisione subita che il dirigente della Charente ha digerito malissimo: "Purtroppo non sono riuscito a vincere tutta la battaglia. La partita si giocherà a porte chiuse. E voglio sinceramente scusarmi con i nostri volontari, con i nostri tifosi, con i nostri educatori, con i nostri giovani e con tutte le persone che avrebbero voluto vivere questo momento."

Sebbene sia riuscito a salvaguardare le finanze della sua struttura presso la prefettura, la sottoprefettura e la Lega, nel dirigente prevale la delusione: "Personalmente, quindi, stasera provo sentimenti molto contrastanti. Sono felice di essere riuscito a proteggere finanziariamente il club. Ma ho anche un amaro sapore di sconfitta, perché pensavo di poter ottenere molto di più per il nostro club." Il dirigente si è inoltre scusato con le altre associazioni locali (rugby, basket, tennis, padel) per le pesanti conseguenze logistiche e sportive subite in seguito a questa decisione.

Dimissioni immediate

Conseguenza diretta di quello che lui stesso definisce un fallimento personale, il vicepresidente ha deciso di lasciare immediatamente il suo incarico: "Ho informato la Lega questa sera che, alla luce di ciò che considero personalmente un fallimento nella missione che mi ero prefissato, ho preso la decisione di dimettermi dal mio incarico di vicepresidente del club. Prendo questa decisione con grande emozione, perché mi sono dedicato anima e corpo a questa battaglia."

Infuriato per la gestione delle istituzioni, l'ormai ex dirigente ha voluto lanciare un monito per il calcio dilettantistico: "Mi dispiace davvero per tutti i futuri dirigenti, club e volontari dei club dilettantistici della regione che domani si ritroveranno al nostro posto..." Invita inoltre tutto il calcio di base a protestare sui social network pubblicando foto di giocatori seduti sul campo per denunciare le direttive della FFF.

"Una maglia, un pallone e un'immensa voglia di vincere"

Nonostante l'amarezza, ora per il gruppo di Saintes è il momento di pensare al campo. L'ex vicepresidente ha voluto rivolgere un messaggio forte ai sedici protagonisti che questa domenica calcheranno il prato: "Godetevi ogni secondo. Perché dietro di voi ci sono dieci giorni di lavoro, di discussioni, di preoccupazioni, di stanchezza e di battaglie. E perché la vostra presenza su questo campo domenica sarà anche un modo per rappresentare tutti coloro che non avranno la possibilità di esserci."

Prima di concludere: "Domenica, giocate per voi stessi; giocate per i vostri educatori; giocate per i vostri volontari; giocate per tutti coloro che hanno lavorato nell'ombra; giocate per tutti quelli che avrebbero voluto essere sugli spalti. Fate in modo che, per 90 minuti, non ci siano più riunioni, né politica, né decisioni amministrative, né polemiche. Solo giocatori, una maglia, un pallone e un'immensa voglia di vincere." Si ricorda che il vincitore si qualificherà per il quarto turno della Vecchia Signora e affronterà l'Angoulême (N1).

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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