Calcionews24
·13 settembre 2026
Cori shock su Diogo Jota da parte dei tifosi dell’Al-Taawon e la dura reazione di Ruben Neves in Saudi Pro League – VIDEO

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Scene surreali nella Saudi Pro League, in occasione del match tra Al-Taawoun e Al-Hilal. A gioco fermo, con la palla ai suoi piedi, alcuni tifosi della squadra di casa hanno iniziato a provocare il centrocampista Ruben Neves, ex Wolverhampton e attualmente in forza al club di Riad, nella maniera più sgradevole possibile. Dalle tribune si è alzato ripetutamente il coro “Jota, Jota, Jota”, una provocazione riferita alla scomparsa dell’amico ed ex compagno di squadra Diogo Jota, ex attaccante del Liverpool morto in un tragico incidente stradale insieme al fratello André Silva più di un anno fa.
Visibilmente scosso e nervoso per l’accaduto, il centrocampista portoghese, legato a Jota da un’amicizia nata ai tempi delle giovanili del Porto e consolidata durante gli anni condivisi al Wolverhampton, si è girato verso i tifosi rispondendo con applausi ironici e indicando il cielo, come a voler ricordare che il suo amico li osserva da lassù. Nel post-partita, Neves si è poi lasciato andare a un commento tagliente rivolto ai responsabili dei cori: “Spero che non vadano a pregare dopo quello che hanno fatto oggi”.
Sul campo, intanto, il Karma ha già fatto la sua parte: l’Al-Hilal, allenato da Jorge Jesus, tecnico portoghese noto per le esperienze a Benfica e Flamengo, ha travolto l’Al-Taawoun con un netto 6-0, grazie alla tripletta di Gabriel Martinelli e alla doppietta di Ollie Watkins, mandando a casa questi presunti ‘tifosi’ con l’amaro in bocca.
Non è la prima volta che Neves rende omaggio al compagno scomparso: dopo la tragedia, la Nazionale portoghese gli ha consegnato la maglia numero 21, quella storicamente indossata da Jota, che il centrocampista continua a portare in memoria dell’amico ogni volta che scende in campo con la sua Nazionale.







































