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·27 agosto 2026
Cosa può dare Makoumbou alla Sampdoria di Corradi? L’analisi tattica

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La Sampdoria ha scelto Antoine Makoumbou per aumentare qualità, fisicità e alternative nel centrocampo di Bernardo Corradi. Il classe 1998 si prepara a vivere la sua seconda esperienza nel calcio italiano dopo le stagioni trascorse con il Cagliari, dove aveva già dimostrato di poter essere un elemento prezioso tanto in Serie B quanto nel massimo campionato.
Il direttore sportivo Americo Branco ha deciso di puntare sul nazionale congolese nella volata finale del calciomercato estivo, consegnando a Corradi un giocatore estremamente duttile. Ma cosa può dare concretamente Makoumbou alla nuova Sampdoria? Le sue caratteristiche permettono all’allenatore di utilizzarlo in diversi sistemi di gioco e soprattutto in più posizioni della mediana.
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La principale qualità di Makoumbou è probabilmente la sua capacità di interpretare differenti compiti senza perdere efficacia. Può giocare come centrocampista centrale davanti alla difesa, essere utilizzato da play oppure trovare spazio in una mediana composta da due giocatori.
In determinate situazioni può inoltre essere avanzato nel ruolo di mezzala, garantendo soprattutto equilibrio e lavoro senza pallone. Non si tratta quindi di un centrocampista legato rigidamente a una singola posizione, caratteristica che offrirà a Corradi maggiore libertà nelle proprie scelte tattiche.
Uno degli aspetti più interessanti del gioco di Makoumbou riguarda il lavoro nella fase di non possesso. Il nuovo centrocampista della Sampdoria sa leggere le situazioni, coprire gli spazi e recuperare palloni, rappresentando un possibile equilibratore davanti alla linea difensiva.
La sua presenza può diventare particolarmente utile quando la squadra dovrà mantenere le distanze tra i reparti oppure proteggersi dalle ripartenze avversarie. Allo stesso tempo, il congolese possiede qualità sufficienti per partecipare alla costruzione della manovra e accompagnare l’azione quando gli spazi lo consentono.
Nel gioco di Makoumbou non mancano anche alcuni aspetti sui quali lavorare. Il centrocampista tende talvolta a prendersi qualche rischio di troppo nella gestione del possesso, cercando una giocata elaborata anche quando la situazione potrebbe richiedere una soluzione più semplice.
È un elemento che Corradi dovrà inserire all’interno dei propri principi di gioco, cercando di valorizzarne la personalità con il pallone senza compromettere gli equilibri della squadra.
Nel complesso, però, la capacità di partecipare con efficacia a entrambe le fasi rende Makoumbou un giocatore potenzialmente molto funzionale al progetto blucerchiato.
Un altro vantaggio per la Sampdoria è rappresentato dalla conoscenza del campionato italiano. Makoumbou ha già affrontato la Serie B con il Cagliari e proprio in quella categoria aveva contribuito al percorso culminato con la promozione dei rossoblù.
Il classe ’98 conosce quindi le caratteristiche di un torneo particolarmente fisico, equilibrato e complesso, nel quale continuità e capacità di adattamento possono fare la differenza.
Branco ha consegnato a Corradi un centrocampista già pronto, duttile e con esperienza. Adesso toccherà a Makoumbou dimostrare di poter diventare uno dei punti di riferimento della nuova Sampdoria, mettendo al servizio dei blucerchiati recupero palla, equilibrio e quella versatilità che rappresenta probabilmente la qualità più interessante del suo repertorio.
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