Cremonese Cagliari, respinto il ricorso dei sardi: allo Zini servirà la “tessera del tifoso” | OneFootball

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·6 gennaio 2026

Cremonese Cagliari, respinto il ricorso dei sardi: allo Zini servirà la “tessera del tifoso”

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Cremonese Cagliari, il TAR ha respinto le rimostranze della società isolana le quali erano relative alle limitazioni poste alla trasferta in Lombardia

La vicenda legata alla vendita dei biglietti per Cremonese-Cagliari, in programma giovedì alle 18:30 allo stadio Giovanni Zini, si è conclusa con un esito sfavorevole per il club rossoblù. Il Tar della Lombardia, sezione di Brescia, ha infatti respinto il ricorso presentato dal Cagliari, ritenendo legittime le limitazioni imposte dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.

Cremonese Cagliari, la decisione del Tar e le motivazioni ufficiali

Secondo quanto riportato da L’Unione Sarda, i giudici amministrativi hanno rigettato tutti i motivi di impugnazione presentati dalla società rossoblù. Le restrizioni prevedono che i biglietti del settore ospiti possano essere acquistati esclusivamente dai tifosi in possesso della tessera del tifoso.


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Una misura adottata perché la partita è stata classificata come “caratterizzata da profili di rischio”, legati alla possibilità di una trasferta di massa da parte dei supporter residenti in Sardegna.

Il Tar ha ritenuto che tale valutazione rientri pienamente nelle prerogative delle autorità competenti in materia di ordine pubblico, sottolineando come l’obiettivo principale sia quello di prevenire potenziali criticità e tensioni all’interno e all’esterno degli stadi.

Cremonese Cagliari, il ricorso del club rossoblù e la posizione della società

Nel ricorso, il Cagliari aveva chiesto l’immediata sospensione del provvedimento «per la tutela della propria immagine e di quella dei propri sostenitori», contestando con decisione le limitazioni alla vendita dei tagliandi. La società aveva evidenziato come non esistano precedenti di rivalità o episodi di violenza tra le due tifoserie, né in tempi recenti né nella storia sportiva dei confronti, peraltro rari.

Un altro punto centrale riguardava i tifosi: molti sostenitori sardi avevano già acquistato biglietti e organizzato il viaggio verso Cremona prima dell’introduzione delle restrizioni, trovandosi improvvisamente impossibilitati ad accedere allo stadio senza la tessera del tifoso.

Cremonese Cagliari, la tessera del tifoso al centro della sentenza

Il Tar non ha però accolto queste argomentazioni. Nelle motivazioni si sottolinea che la tessera del tifoso rappresenta uno strumento utile per arginare le tensioni negli stadi e che la sua sottoscrizione può avvenire in tempi rapidi, anche attraverso i canali ufficiali del club e iniziative come Passione Casteddu.

I giudici hanno inoltre evidenziato una contraddizione nella posizione del Cagliari, osservando che la società «pare da un canto sollecitare i propri tifosi a sottoscrivere tale tessera, e dall’altro si duole che l’amministrazione ne richieda il possesso per consentire l’accesso allo stadio».

La decisione chiude dunque, almeno per ora, ogni spiraglio sul fronte legale: Cremonese-Cagliari si giocherà con le restrizioni confermate, lasciando l’amaro in bocca al club e a una parte della tifoseria rossoblù.

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