🎙️ Cremonese, ecco Pecchia: "In B mi serve tutto il gruppo. Padova squadra molto tosta" | OneFootball

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·4 settembre 2026

🎙️ Cremonese, ecco Pecchia: "In B mi serve tutto il gruppo. Padova squadra molto tosta"

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Fabio Pecchia, nuovo allenatore della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa per la prima volta dal suo ritorno come tecnico grigiorosso.

Questo quanto riportato da cuoregrigiorosso.com:


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“Parlare del passato ha senso fino a un certo punto. Quella squadra era costruita secondo la mia idea di gioco. Ora devo costruire un’idea di gioco sulla squadra che già c’è, trovare il vestito giusto. Le analogie sono i giovani promettenti, che stavolta sono di proprietà. Per il club e la città deve essere motivo di orgoglio”.

“In questi giorni sto cercando di avere un contatto diretto con ognuno di loro. Ho visto un buon clima e mi piacerebbe vedere dai veterani un senso di responsabilità nei confronti dei ragazzi. I giovani ti danno tanto, ma devono avere la giusta guida, è una necessità”.

“Va bene il passato, ma ora dobbiamo guardare al futuro. Voglio creare un gruppo forte dove tutti si sentano protagonisti. Cercherò di mettere tutti nelle migliori condizioni. Conoscete il campionato di Serie B e ho bisogno di tutto il gruppo. Voglio giocare a calcio per vincere, una squadra dalla forte identità e che vada veloce”.

“Contro il Padova si dovrà vedere come prima cosa il senso di responsabilità, di rivalsa, di reazione. Che si entri in campo con la voglia di vincere la partita. Voglio vedere una squadra che emozioni e si emozioni. Un gruppo vivo, frizzante e che viva per il gol”.

“Si era creato qualcosa di speciale. E sono tornato per ricrearlo. In quel momento non c’erano più energie da parte mia e non volevo rovinare quanto fatto. Devo ringraziare il Cavaliere per aver avuto ancora fiducia in me. Ora devo lavorare e ho bisogno di tutte le parti in causa, per il bene del club e con la stessa identità. Aggiungo che a Marco Giampaolo mi lega un rapporto di stima professionale e lo abbraccio. L’esonero lascia una ferita profonda dal punto di vista umano”.

“Indicazioni di mercato? No, perché ho firmato a mercato chiuso. Ho seguito la Cremonese negli ultimi anni. La rosa è bella e di qualità, che ha già lavorato nella gestione della palla. Vogliamo andare in porta con continuità”.

“Io prendo indicazioni da entrambe le gare. Poi io parlo da esterno in questo caso. Ho visto giocate di qualità e pretendo di ricercarle ancora, voglio assunzione di responsabilità. Il pubblico vuole bellezza, oltre che vincere le partite”.

“Thorsby e Baschirotto sono parte della rosa. Per il resto, vincere è sempre complicato ma spingo per fare qualcosa di speciale, insieme. Inoltre lavoriamo per creare un club sostenibile nel tempo. Il primo obiettivo è Padova, giochiamo contro una squadra molto tosta, che ha messo in difficoltà Pisa e Verona”.

“Mi sono affidato totalmente al gruppo, che ha alle spalle due mesi di lavoro. Il tempo è quello che è, ma voglio una spinta dal punto di vista mentale. E voglio vedere grandissima umiltà, perché affrontiamo un avversario difficile”.

“Non ci saranno grandi stravolgimenti. Non voglio sovraccaricare dal punto di vista cognitivo”.

“In B vedo più volontà di giocare a calcio. Bisogna avere la forza di portare le proprie idee in primavera. Affrontare le difficoltà senza fare passi indietro da quel punto di vista”.

"Dopo l’esperienza al Parma avevo bisogno di allargare i miei orizzonti, confrontandomi con metodologie di lavoro diverse. Ho cercato di guardare anche all’estero. Diciamo che resto lo stesso, ma mi sono aggiornato: la base è la stessa".

“Barbieri abbiamo provato a inserirlo, ma ancora non può essere convocato. Baschirotto e Thorbsy hanno saltato parte di preparazione quindi sono ancora un po’ indietro come inserimento”.

“Io preferisco avere più opzioni possibili. Licina ha tanta qualità e va gestito. Alti e bassi fanno parte della loro crescita. Berti lo conosco bene. Per me è un grande vantaggio averli a disposizione. Ho tante caratteristiche diverse da sfruttare”.

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