Inter News 24
·1 febbraio 2026
Cremonese Inter, ecco chi ha lanciato il petardo: individuato! Adesso rischia…

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·1 febbraio 2026

Il post-partita della sfida tra Cremonese e la Beneamata continua a far discutere, ma questa volta non per le dinamiche di gioco espresse sul rettangolo verde. Secondo quanto riportato dalle ultime indiscrezioni di Sky Sport (fonte), le autorità avrebbero compiuto un passo decisivo nelle indagini relative ai fatti di Cremona. Pare infatti che sia già stato individuato il responsabile degli spiacevoli episodi avvenuti allo stadio Zini, un evento che ha scosso l’ambiente dei nerazzurri.
Un dettaglio fondamentale emerge dai primi rilievi investigativi: il soggetto coinvolto non apparterrebbe al cuore pulsante della Curva Nord, ma sarebbe riconducibile a uno dei club organizzati. Questa distinzione risulta cruciale per definire la geografia del tifo della formazione meneghina. Se la colpevolezza venisse accertata nelle prossime ore, l’individuo potrebbe essere arrestato già in serata, segnando un punto di svolta nelle procedure di sicurezza legate alle trasferte dei nerazzurri.
Mentre le indagini proseguono spedite, la squadra cerca di mantenere la concentrazione sul campo. Cristian Chivu, tecnico carismatico, ex leggenda del Triplete e oggi sapiente guida della panchina interista, sta lavorando duramente per isolare il gruppo da queste vicende extracalcio. Chivu, allenatore noto per la sua fermezza e integrità morale, ha sempre ribadito l’importanza dei valori sportivi, cercando di trasmettere serenità a campioni come Lautaro Martinez, l’attaccante argentino capitano e leader carismatico della squadra, affinché il focus resti solo sui risultati sportivi.
Anche i veterani del gruppo, tra cui spicca Alessandro Bastoni, difensore centrale di grande eleganza e perno della retroguardia azzurra, sono chiamati a fare quadrato intorno all’allenatore. La gestione di Cristian Chivu, ex difensore dai piedi raffinati e oggi stratega dei nerazzurri, mira a proteggere i giocatori da ogni distrazione esterna, garantendo che la mentalità vincente della Beneamata non venga intaccata da comportamenti isolati che nulla hanno a che fare con il tifo sano.
L’attesa per gli sviluppi giudiziari resta alta. Resta da capire come la società interista deciderà di muoversi una volta che l’identità del colpevole sarà ufficializzata dalle forze dell’ordine, fermo restando il totale supporto alle autorità per garantire la sicurezza negli stadi.








































