Calcio e Finanza
·31 agosto 2026
Cresce il pubblico femminile in Serie A: per Napoli e Roma più tifose donne che uomini

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·31 agosto 2026

Per la prima volta in 26 anni di rilevazioni, la ricerca Sponsor Value realizzata da StageUp con la collaborazione di Ipsos Doxa registra una prevalenza femminile nelle tifoserie di due grandi club di Serie A: il Napoli, dove le tifose sono il 52% (48% uomini), e la Roma, dove la quota femminile raggiunge il 54% (46% uomini). I dati si inseriscono in un quadro più ampio di crescita strutturale della componente femminile nel tifo italiano: il 45% dei fan delle squadre di Serie A è oggi donna (55% uomini) con un aumento della quota del +4% rispetto alla stagione 2019/20 (quando era del 41%).
La quota di tifo al femminile nei club di Serie A assume proporzioni diverse. Juventus e Milan presentano una prevalenza maschile rispettivamente del 54% e del 56%, che raggiunge il massimo nel caso dell’Inter dove gli uomini rappresentano il 63% dei sostenitori.
La percentuale di donne che si dichiara interessata al campionato di Serie A ha raggiunto a giugno 2026 il 43% (57% uomini). La quota femminile sale però al 45% quando si passa al tifo per un club. Il motivo? Dalla ricerca emerge che le donne potenziano due fattori tipici del tifo: la vicinanza emotiva e l’appartenenza ad una comunità. Per le tifose hanno un peso maggiore la vicinanza alla squadra del cuore e ai suoi colori, oltre al legame con il territorio e la comunità che il club rappresenta. La fascia di età 25-44 anni manifesta il massimo di quota femminile, il 48% del totale. È il segnale di un cambiamento generazionale in cui il calcio è sempre più femminile grazie ad una esperienza che dispone di molte più possibilità di vissuto sia in ambito digitale che dal vivo.
La crescita del tifo calcistico al femminile è connessa all’accelerazione della pratica in Italia. Secondo la FIGC negli ultimi nove anni le calciatrici tesserate sono arrivate a 46mila (+91%), le praticanti amatoriali hanno raggiunto quota 140mila (+43%), le presenze live alla Serie A femminile dal 2022 sono triplicate.
«Le donne sono ormai una componente strutturale e crescente del mondo del calcio, sia dal punto di vista sociale che economico – il commento di Giovanni Palazzi, presidente di StageUp –. Per la maggioranza delle tifose l’interesse per la Serie A coincide con il tifo vero e proprio: la squadra diventa un elemento di appartenenza a un territorio e a una comunità oltre che un modo per condividere una passione con il partner e la famiglia. Questo percorso di avvicinamento ha radici in una esperienza legata al calcio profondamente mutata. Viviamo in una realtà in cui la pratica sportiva femminile è pienamente accettata, l’esperienza dello spettacolo di una partita di Serie A offre servizi progettati per un pubblico sempre più ampio e diversificato e, infine, il digitale semplifica l’accesso ai contenuti e ne permette declinazioni più unisex, sintetiche e immediate. Questo significa un calcio sempre più trasversale, coinvolgente a 360° e con un potenziale economico rilevante e crescente».
«I ricavi globali dello sport femminile d’élite si stima raggiungeranno quest’anno i 3 miliardi di dollari con una crescita del 340% rispetto al 2022 con il calcio che genererà il 35% del valore complessivo: un segnale chiaro di quanto il pubblico femminile rappresenti oggi una leva commerciale, non solo valoriale, per l’intero sistema calcio», ha concluso Palazzi.
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