gonfialarete.com
·26 novembre 2025
Cristante leader silenzioso: duttilità, equilibrio e ambizione nelle parole del centrocampista giallorosso

In partnership with
Yahoo sportsgonfialarete.com
·26 novembre 2025

Durante la conferenza stampa della vigilia, Bryan Cristante ha offerto una fotografia lucida del momento della Roma: consapevolezza, equilibrio e fiducia nel lavoro di Gasperini.
In un momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza, Bryan Cristante si è soffermato sulla crescita collettiva della Roma, mettendo in evidenza concetti chiari e una visione solida. Il centrocampista ha spiegato quanto la sua versatilità sia diventata una risorsa fondamentale per il gruppo:
«Provo a fare il mio meglio in tutte le partite, in base alla posizione in cui c’è più bisogno in quel momento. Quello che mi chiede il mister è chiaro: negli anni le ho provate un po’ tutte. In questo momento ho una facilità maggiore ad adattarmi alle varie posizioni. Negli anni ho fatto parecchie partite in tutti i ruoli, quindi so come devo interpretare ogni singola posizione».
«Quest’anno siamo stati bravi anche verso il mister e tutti quanti, come squadra, a sapere che è presto, a sapere che stiamo facendo un’ottima stagione ma restando molto equilibrati, con i piedi per terra, perché basta davvero poco per cambiare la ruota. Dobbiamo semplicemente continuare così, lavorare bene, continuare a fare quello che ci chiede il mister, interpretare bene le partite, però sempre con il nostro equilibrio. Penso che in questo momento lo stiamo tenendo molto bene, e penso anche che la piazza se ne sia accorta. Ha capito che c’è bisogno di non esaltarsi troppo e di non buttarsi giù per una singola sconfitta. Ho sempre portato avanti questa idea dell’equilibrio perché penso che sia fondamentale in una stagione così lunga e con così tante partite».
«Il mister l’ho ritrovato come l’avevo lasciato a Bergamo. Ho ritrovato il mister di Bergamo: sapevo benissimo che era un allenatore forte, che ci aveva insegnato tanto. L’importante era stare lì dentro, ascoltarlo e convincerci tutti che fosse la persona giusta, l’allenatore giusto da seguire. La squadra è stata brava a farlo dal primo giorno. Sulle qualità del mister c’è poco da dire: le ha dimostrate sempre, prima di Bergamo, poi a Bergamo e anche qui adesso che è arrivato. Ho ritrovato il mister che avevo lasciato, fortunatamente».
«Sicuramente ci è rimasto l’amaro in bocca per la finale, però penso che ogni stagione debba passare: ci sono troppe partite e abbiamo già tanto su cui mettere la testa nel presente, non possiamo perderci troppo nel passato. Però è una competizione che abbiamo gustato e siamo arrivati lì a un passo, quindi sappiamo quanto è bello arrivare fino in fondo, quanto è bello giocarsi le finali e quanto sarebbe bello portarla a casa. Sicuramente vogliamo andare avanti, vogliamo fare bene perché vogliamo provare a riportarla a casa. L’obiettivo è quello».
Cristante conclude così un quadro chiaro: esperienza, equilibrio e ambizione guideranno la Roma nelle prossime sfide decisive.
Antonio Karol Giordano
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con www.gonfialarete.com









































