Cristiano Ronaldo eterno: sesto Mondiale con il Portogallo. Dall’esordio del 2006 al record del 2022, la storia (record) di CR7 nella competizione | OneFootball

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·19 maggio 2026

Cristiano Ronaldo eterno: sesto Mondiale con il Portogallo. Dall’esordio del 2006 al record del 2022, la storia (record) di CR7 nella competizione

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Cristiano Ronaldo giocherà il suo sesto Mondiale con il Portogallo. La storia da record di CR7 nella competizione, come è andata

Il Mondiale 2026 si appresta a sancire l’ennesimo record leggendario nella carriera di Cristiano Ronaldo. Con la convocazione ufficiale da parte del Portogallo, il fuoriclasse di Funchal prenderà parte a ben sei edizioni della rassegna iridata. Un traguardo straordinario che premia una longevità atletica senza precedenti e che offre l’occasione ideale per ripercorrere l’altalenante cammino di CR7 nelle sue cinque passate partecipazioni.

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Dall’esordio nel 2006 ai tornei in Sudafrica e Brasile

L’avventura mondiale di Cristiano Ronaldo inizia in Germania nel 2006, all’età di 21 anni, con la maglia numero 17 sulle spalle. Insieme a mostri sacri come Luís Figo, il giovane talento trascina i lusitani fino alla semifinale, poi persa contro la Francia, segnando la sua prima rete assoluta nel torneo su calcio di rigore contro l’Iran. Quello rimarrà, paradossalmente, il suo miglior piazzamento di sempre.

Nelle successive edizioni da capitano e leader assoluto, i risultati di squadra non rispecchieranno le aspettative. In Sudafrica nel 2010, il Portogallo viene precocemente eliminato agli ottavi di finale dai futuri campioni della Spagna, con Ronaldo a segno solo nel roboante 7-0 contro la Corea del Nord. Ancor più dolorosa è la spedizione in Brasile nel 2014: tormentato da problemi fisici al tendine rotuleo, il cinque volte Pallone d’Oro non riesce a evitare l’eliminazione dei suoi già nella fase a gironi, lasciando il torneo con un solo gol all’attivo contro il Ghana.

Dalla tripletta a Sochi fino al record del 2022

Il riscatto parziale arriva a Russia 2018, dove CR7 vive il suo momento più iconico nei Mondiali grazie alla clamorosa tripletta siglata contro la Spagna (3-3) al debutto, impreziosita da una punizione magistrale nel finale. Il cammino dei lusitani si interrompe però agli ottavi contro l’Uruguay.

Infine, a Qatar 2022, Ronaldo entra definitivamente nella leggenda segnando contro il Ghana e diventando l’unico giocatore a andare a segno in cinque Mondiali diversi. Il torneo si chiude tuttavia tra le lacrime e le polemiche per l’esclusione dai titolari nei match a eliminazione diretta, prima del definitivo ko ai quarti contro il Marocco. Ora, nel 2026, l’infinito capitano del Portogallo è pronto a scrivere l’ultimo, storico capitolo.

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